Produzione artificiale del ghiaccio
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piente C, il quale può aprirsi togliendone il coperchio ; questo poi si applica con cera o grasso nel fine di ottenere una buona chiusura.
Molto più importante per l'industria è la produzione del ghiaccio per mezzo del freddo dovuto alla evaporazione di un liquido che bolle a bassa temperatura, il quale per lo più è l'ammoniaca. L'acqua pura che si vuole congelare è posta in cassette di ferro ; queste pescano in una vasca di acqua che tiene in soluzione un sale, cosicché il suo punto di congelamento è di parecchi gradi più basso dello zero. Nel fondo della vasca poi è disposto un lungo serpentino metallico in cui circola e si vaporizza, raffreddando la soluzione, 1' ammoniaca liquida: il suo calore di vaporizzazione è molto grande, essendo di 315 calorie per chilogrammo. Cosi anche l'acqua pura contenuta nelle cassette si raffredda a grado a grado e finisce per ghiacciare: il tempo necessario alla congelazione varia naturalmente colla temperatura del bagno, con la quantità di ammoniaca, con la massa dell'acqua che si deve congelare. Se, per esempio, la temperatura della vasca è di — 10°, blocchi da 13 Kg. si ottengono ordinariamente in 8 ore circa, e in 12 ore quelli da 25 Kg.
Diciamo ora brevemente in che modo sia ottenuta e fatta circolare l'ammoniaca liquida. Una pompa aspirante e premente, detta compressore, aspira e comprime l'aeriforme nei serpentini di un condensatore, dove esso si liquefa; intorno a questi serpentini si fa circolare continuamente acqua fredda, allo scopo di assorbire il calore emesso durante la compressione e la liquefazione dell'aeriforme.
Attraversando una speciale valvola d'espansione, l'ammoniaca liquida passa quindi nei serpentini del refrigerante, dove trovando una bassa pressione dovuta all'aspirazione della pompa, si vaporizza ed