Ipsornetria
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248. Applicazioni; ipsometro. — Vedremo che l'acqua, e cosi pure ogni altro liquido bolle quando la tensione massima del suo vapore eguaglia la pressione che sopporta. Tale dipendenza tra la temperatura di ebollizione dell'acqua e la pressione ch'essa sopporta, dà il modo di misurare la pressione barometrica col mezzo del termometro, e in conseguenza l'altezza delle montagne (§ 143). Infatti, se si osserva che l'acqua bolle, per esempio, a 95° sulla vetta di un monte, mentre alla base essa bolle a 98°, cercando nella tavola qui sotto le tensioni corrispondenti, si trovano dei numeri che rappresentano in centimetri di mercurio le forze elastiche del vapore che si svolge dall'acqua alla vetta e alla base della montagna, e per conseguenza la pressione atmosferica che l'acqua in ebollizione sopporta alle due stazioni. Conoscendo così l'altezza barometrica alla sommità e alla base del monte, non si ha più che ripetere il calcolo che abbiamo fatto quando si è parlato del barometro. A tal fine bisogna usare termometri assai sensibili, graduati soltanto da 80° a 100° circa, in modo da