Vapori non saturi, vapori saturi
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La evaporazione avviene a tutte le temperature; la ebollizione invece non succede che ad una determinata temperatura, la quale, per un dato liquido, dipende soltanto dalla pressione.
Sono detti volatili quei liquidi, come 1* alcool, l'etere, ecc., che si vaporizzano facilmente; e liquidi fìssi, come per esempio gli olii grassi, quelli che evaporano con estrema lentezza. Per alcuni si verifica un limite nella temperatura della evaporazione: così l'acido solforico non emette vapori al di sotto di 30° ; per altri liquidi invece non v'ha alcun limite.
Vi sono corpi solidi, come la neve, l'arsenico, la canfora e le materie odorose, che danno dei vapori senza passare per lo stato liquido.
Al pari dei gas, i vapori hanno una forza elastica (tensione) in virtù della quale esercitano sulle pareti dei vasi che li contengono pressioni più o meno considerevoli. Per mostrare la tensione dei vapori, si può riempire di mercurio, a metà, un tubo di vetro ricurvo a guisa di sifone (fig. 243); facendo poi passare un po' d'etere nel ramo corto e chiuso, s'immerge il tubo in un bagno d'acqua tiepida. Allora il mercurio si abbassa nel ramo chiuso per elevarsi in quello aperto, e lo spazio a b si riempie di vapor d'etere, la cui forza elastica fa equilibrio alla colonna di mercurio e d e alla pressione atmosferica che si esercita in d. Se si scalda di più l'acqua del bagno, il livello del mer-
Fig. 243.