442
Dell' energia termica
244. Miscugli frigoriferi. — Si trae profitto del raffreddamento dovuto al calore di soluzione nei miscugli frigoriferi, per ottenere basse temperature.
Se mescoliamo del ghiaccio finamente pestato con un sale, il ghiaccio deve fondersi: difatti, la soluzione che si ottiene sciogliendo il sale nell' acqua ha il suo punto di congelamento al di sotto di zero gradi; quindi la miscela di sale e ghiaccio a 0° si trova ad una temperatura superiore a quella di solidificazione, e perciò si scioglie. Si determina allora un notevole abbassamento di temperatura che varia con la proporzione di sale e di ghiaccio, poiché il calore è assorbito e per la fusione del ghiaccio, e per la soluzione del sale.
Sono in uso parecchi miscugli frigoriferi : il più semplice di tutti è quello che si ottiene mescolando insieme due parti di neve o di ghiaccio e una parte di sale da cucina. Ponendo un termometro nel miscuglio, presto si vedrà il mercurio scendere sotto 0°, e arrivare sin quasi a — 22°.
Per temperature più basse, fino a — 51°, il miscuglio più comodo è quello di 10 parti di cloruro calcico e 7 di neve.
245. Vaporizzazione; vapori non saturi e vapori saturi. — 11 calore fornito ai corpi non ha soltanto per effetto di liquefare i solidi, ma ben anche quello di trasformare i liquidi in aeriformi. Il passaggio di un liquido allo stato aeriforme è detto in generale vaporizzazione, e si chiamano vapori i fluidi aeriformi che risultano da questo cambiamento di stato.
Quando i vapori si formano lentamente alla superficie libera de' liquidi, si dice che v' ha evaporazione ; mentre è detta ebollizione la produzione rapida di vapore in tutti i punti della massa liquida.