432
Dell' energia termica
su le altre, come lo sono nell'acqua. Talché, fino a quando il ghiaccio non siasi tutto fuso, l'acqua non oltrepasserà la temperatura di 0°. La fusione è pertanto un lavoro fatto dal calore, e l'esperienza prova che per liquefare un chilogrammo di ghiaccio si richiedono 80 calo-i . rie circa; questa rilevante
JJ,2 quantità di calore è det-
W ta calore di fusione del
19 ghiaccio.
236. Influenza della pressione sul punto di fusione; caso dell'acqua, rigelo. — Quanto all' influenza della pressione sul punto di fusione, essa non si rende sensibile che per notevoli variazioni della pressione stessa. In generale, un aumento di pressione abbassa il punto di fusione per quelle sostanze che diminuiscono di volume passando allo stato li-quido (ghiaccio), e lo in-nalza per quelle che invéce tWttMPni si espandono nel passaggio medesimo (spermaceti).
1237• L'abbassamento del pun-
to di fusione del ghiaccio fu verificato da Sir W. Thomson con un apparecchio rappresentato dalla fìg. '237. In fondo a un cilindro dalle grosse pareti di vetro vi ha del ghiaccio, trattenuto in basso da un disco dLpiombo B B-, il resto della capacità è riempito con acqua. Una campanella C piena d'aria fa da manometro ad