Calore specifico dei gas
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essendo e l'elasticità, d la densità del gas, ep il suo calore specifico a pressione costante e cv il calore specifico a volume costante. Ora la velocità v del suono si determina sia col metodo delle interferenze, sia in altro modo: conoscendosi inoltre il modulo e di elasticità e la densità d dell' aeriforme, si vede subito come la detta relazione fornisca il valore -Cp- : e se ev è dato dall' esperienza, Cv
se ne ricava il valore di eT.
Una volta determinata la quantità di calore necessaria per riscaldare di un grado, a pressione costante oppure a volume costante, un chilogrammo dei vari gas, moltiplicando tali valori per le rispettive densità si ottengono i corrispondenti calori specifici a volume, i quali indicano quante calorie sono necessarie a riscaldare di un grado l'unità di volume dei varii aeriformi.
La tabella che segue contiene alcuni risultati delle esperienze di Regnault.
Calori specifici di alcuni gas (acqua = 1).
GAS A press, costante A voi. costante Rapporto Cp Cv
a peso 1 Kg. a volume 1 lftro a peso 1 Kg. a volume 1 litro
Aria atm. 0,23741 0,00030614 0,16847 0,00021786 1,4098
Azoto . . 0,24380 0,00030625 0,17263 0,00021697 1,4144
Ossi geno 0,21751 0,00031099 0,15506 0,00022171 1,4026
Idrogeno 3,40900 0,00030533 2,41211 0,00021605 1,4126