422 Dell' energia termica
porta una scala incisa sulla faccia posteriore di una lastra da specchi, che riflette la imagine della canna e il menisco del mercurio. Tenendo l'occhio in modo che una divisione della scala si trovi sulla visuale condotta per la sommità del menisco e della sua imagine riflessa, si evita l'errore di parallasse. La chiavetta R alla quale superiormente è mastic-ciato il recipiente L C M A, rappresentata in maggiori proporzioni a parte, permette di aggiungere nuovo mercurio per la canna B aperta in cima, o estrarre quello eccedente girandola come è indicato nella figura.
Con questo strumento si opera a volume costante: il serbatoio di aria, o di idrogeno, o di altro gas ben secco, vien circondato di ghiaccio a 0°, e si porta il livello del mercurio nel ramo chiuso a contatto della punta di smalto : facendo le letture del manometro e del barometro, si ha la pressione a 0° del gas termometrico. Poi si immerge il serbatoio nel fluido di cui si vuol conoscere la temperatura, e s'impedisce la dilatazione del gas col-l'innalzare il cursore H' provveduto a tal fine di una vite a scrupolo per i piccoli movimenti; in ogni lettura si fa in modo che il livello del mercurio affiori alla punta di smalto, e si determina la pressione del gas termometrico alla temperatura incognita T.
230. Densità dei gas relativa all'acqua. — Al
§ 237 abbiamo riferito le densità di alcuni gas relative all'aria: ora definendo per peso specifico dell'aria rapporto all'acqua, nelle condizioni normali, il quoziente del peso di un litro d'aria a 0° e sotto la pressione di 76 cm. di mercurio, per il peso di un litro d'acqua a 4°, si vede che esso è dato con grande
1,293
approssimazione dal rapporto: ——— = 0,001293. I