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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   418
   Dell' energia termica
   227. Zero assoluto. — Riprendiamo l'equazione del gas perfetto sotto la forma :
   (1) HV=C(i + *t).
   Se in questa si pone
   l + d = 0, ossia t=--— = — 273°,
   a
   essa fornisce H V — 0; e poiché non si può concepire materia che non occupi spazio, si dovrà ritenere che a — 273° la pressione sia zero. Ora ricordando che la pressione esercitata dai gas dipende dalla loro forza viva molecolare, dovremo conchiudere che, ammessa l'esistenza di una sostanza caratterizzata dalla (I), alla temperatura di — 273° ogni forza viva delle molecole sarebbe spenta, e perciò codesta temperatura coincide collo zero assoluto; sarebbe assurdo supporre una temperatura inferiore a questa, in cui il corpo è privo di ogni calore. Nella scala delle temperature assolute non vi sono temperature negative.
   228. Termometro normale. — Dopo questo studio sulla dilatazione dei diversi corpi, gigva ritornare agli strumenti impiegati per la misura delle temperature.
   Abbiamo detto le ragioni per cui nella pratica si dà la preferenza al termometro a mercurio; il male però è che i varii termometri a mercurio non vanno d'accordo fra di loro. Ciò non dipende dalle varie dimensioni loro che potranno influire soltanto su la prontezza e la sensibilità, ma dipende dalla legge di dilatazione del vetro, diversa da una specie all'altra.
   Regnault ha comparato, a tale riguardo, fra di loro molti termometri a mercurio fatti con diverse