Temperature assolute 417
La equazione caratteristica de' gas assume allora la forma :
¦V II
(2) ~=R.
Se la massa del gas è eguale all'unita, V è detto volume specifico.
La costante li è la medesima per la stessa massa di gas, qualunque siano i valori di V, H, T; il valore numerico di R dipende dalla massa del gas e dalle unità scelte per la misura delle dette variabili. Supponiamo la massa del gas eguale a 1 Kg., e valutiamone il volume in metri cubi, la pressione in chilogrammi sopra un metro quadrato: calcoliamo, come esempio, il valore di R per l'idrogeno.
Supposto il gas nelle condizioni normali di temperatura e di pressione, si ha:
1 Kg.
V _—-
0,0896
T — 273
H = 10333 Kg.,
sostituendo questi valori nella (2), si ottiene R — 423. Per l'aria, ripetendo lo stesso calcolo, si ha R = 29 ; con eguale procedimento si calcola la costante per 1 kg. degli altri gas.
Determinato il valore di R, si trova subito una delle tre variabili H, V, T quando sono date due di esse.
Conoscendosi poi la densità assoluta d di un gas, si può subito determinare la sua costante ; si ha difatti, essendo V il volume specifico :
r = 7/ v= H T Td
27 — Murani.