Dilatazione dei gas
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di dilatazione lineare x = 0,000018, e prendendo eguale a 0,000181 il coefficiente di dilatazione assoluta del mercurio, si ha con molta approssimazione :
A0 = /tt —0,000161 hi.t.
224. Dilatazione termica dei gas. — I gas
sono, come si è detto parecchie volte, i corpi più dilatabili per il calore, e per essi la legge di dilatazione presenta una regolarità maggiore che pei solidi e pei liquidi.
Si può scaldare un gas e lasciarlo liberamente dilatare, mantenendone costante la pressione : ma si può invece impedire alla massa gassosa di espandersi, mentre la si riscalda; l'effetto del calore sarà allora un aumento di forza elastica o di tensione della massa gassosa. Nel primo caso si dice che il gas è scaldato a pressione costante, nel secondo a volume costante.
Volta e Gay-Lussac furono tra i primi a studiare con cura la dilatazione termica de' gas a pressione costante, e pervennero con le loro esperienze a questo risultato molto importante, che tutti i gas si dilatano egualmente ; e assegnarono come coefficiente di dilatazione il numero 0,00375. Questa legge è notevole per la sua semplicità; ma Regnault e Magnus, perfezionando i metodi sperimentali, hanno successivamente constatato che: 1° il numero 0,00375 è troppo grande, e il vero valore del coefficiente di dilatazione dell'aria a pressione costante è t * = 0,00367 ; 2° questo coefficiente non
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è, a tutto rigore, indipendente dalla pressione, e dalla temperatura ; inoltre, sebben di poco, varia da gas e gas. Tuttavia, non tenendo conto delle piccole differenze, si potrà enunciare cosi la legge della