Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (411/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (411/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Dilatazione dei gas
   411
   di dilatazione lineare x = 0,000018, e prendendo eguale a 0,000181 il coefficiente di dilatazione assoluta del mercurio, si ha con molta approssimazione :
   A0 = /tt —0,000161 hi.t.
   224. Dilatazione termica dei gas. — I gas
   sono, come si è detto parecchie volte, i corpi più dilatabili per il calore, e per essi la legge di dilatazione presenta una regolarità maggiore che pei solidi e pei liquidi.
   Si può scaldare un gas e lasciarlo liberamente dilatare, mantenendone costante la pressione : ma si può invece impedire alla massa gassosa di espandersi, mentre la si riscalda; l'effetto del calore sarà allora un aumento di forza elastica o di tensione della massa gassosa. Nel primo caso si dice che il gas è scaldato a pressione costante, nel secondo a volume costante.
   Volta e Gay-Lussac furono tra i primi a studiare con cura la dilatazione termica de' gas a pressione costante, e pervennero con le loro esperienze a questo risultato molto importante, che tutti i gas si dilatano egualmente ; e assegnarono come coefficiente di dilatazione il numero 0,00375. Questa legge è notevole per la sua semplicità; ma Regnault e Magnus, perfezionando i metodi sperimentali, hanno successivamente constatato che: 1° il numero 0,00375 è troppo grande, e il vero valore del coefficiente di dilatazione dell'aria a pressione costante è t * = 0,00367 ; 2° questo coefficiente non
   U l ó
   è, a tutto rigore, indipendente dalla pressione, e dalla temperatura ; inoltre, sebben di poco, varia da gas e gas. Tuttavia, non tenendo conto delle piccole differenze, si potrà enunciare cosi la legge della