Applicazioni
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ideato da Wedgewood (fig. 222), per apprezzare la temperatura dei forni. Consiste in un cilindretto di argilla, che può scorrere fra due guide lievemente inclinate fra loro; a secondo che l'argilla si avanza più o meno tra le guide per la maggiore o minore contrazione subita, si argomenta la maggiore o minore temperatura della fornace nella quale venne immersa. Questo pirometro dà solo un'idea approssimativa della temperatura, e non può servire come strumento di misura. La misura delle alte temperature è diffìcile a farsi con esattezza, e lo strumento più esatto è il termometro ad aria, del quale
Fig. 222.
discorreremo in seguito. Sono pure strumenti esatti il pirometro elettrico Le-Chatelier, e i pirometri ottici come quello Wanner.
Sulla diversa dilatabilità dei metalli è fondato il termometro di Breguet. Tre lamine.di platino, d'oro e d'argento, sovrapposte nell'ordine detto e passate al laminatoio, si saldano insieme: si taglia poi una strisciolina del foglio cosi ottenuto e la si piega ad elica col platino di fuori. La spirale fissata superiormente ad una colonnetta di sospensione (fig. 223), porta nella estremità inferiore un indice leggero: col riscaldamento essa si svolge perchè l'argento si dilata più dell'oro e il platino meno, e fa spostare l'ago dinanzi a un cerchio sul quale sono segnati i