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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Variaz'one del peso specifico con la temperatura. 391
   Ora, a cagione degli errori inevitabili delle esperienze, non si può contare sull'esattezza dell'ultima cifra del prodotto 3x; sarebbe pertanto illusorio di aggiungere i decimali che provengono dai valori di 3 x2 e di x3.
   215. Variazione del peso specifico colla temperatura. — Poiché il volume di un corpo dipende dalla sua temperatura, è chiaro che il peso specifico deve variare con questa; e propriamente esso diminuisce quando la temperatura aumenta.
   Difatti, sia P il peso di un corpo; indicandone con V0 e p0 il volume e il peso specifico a 0°, con Vt e pt il volume e il peso specifico a t°, si ha :
   P = p„ V0 = pt Vt = pt Vo(l+«0; da cui si deduce subito che:
   pt-
   pO
   '1-,-a f
   Se è dato il peso specifico pt di un corpo a t° e si cerca quello as°, ragionando nello stesso modo sarà :
   P = pt V„(l + a t)=p, Vv (1 + « s), da cui si deduce subito che :
   1 +a-t
   Questa relazione serve spesso a determinare il coefficiente di dilatazione cubica di quelle sostanze, delle quali non è noto il coefficiente di dilatazione lineare. E invero si deduce da essa che:
   a= Pt~P._. sp, — tpi