Dilatazione dei solidi
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Se ora si traccia intorno al sole una sfera di raggio pari alla distanza media del sole dalla terra, eguale a 148 450 000 km. circa, sarà facile calcolarne la superficie; e riflettendo che ogni cm' riceve in un minuto primo 1,76 piccole calorie, si deduce che il sole irradia in questo tempo 48 x IO26 grandi calorie, ossia più di quelle che si otterrebbero bruciando 600 trilioni (600 x IO18) di chilogrammi di carbone: è cfhiaro che tutti questi numeri non servono che a dare un'idea approssimativa dell'enorme quantità di calore emessa dal sole.
Moltiplicando poi il numero delle calorie dette qui sopra per 427, si ha in kgm. l'energia corrispondente a tanta emissione di calore. Il calore irraggiato soltanto sul nostro pianeta in un anno equivale ad un lavoro veramente meraviglioso, per fare il quale occorrerebbero non meno di 550 miliardi di macchine a vapore da 400 cavalli ciascuna, che lavorassero senza tregua di e notte !
La mente nostra si fa appena un'idea di questi numeri e di questi risultati che riempiono l'anima della più grande ammirazione. E se per la costante solare, invece del valore assegnatole dal Pouillet, se ne assume uno maggiore secondo il risultato di più recenti ricerche, i detti numeri crescono ancora.
212. Dilatazione termica dei solidi ; dilata-
zione lineare. — Fornendo calore ad un corpo, aumenta la somma delle forze vive molecolari, vale a dire si accrescono la rapidità e l'ampiezza delle oscillazioni delle sue molecole, onde nasce un aumento della sua temperatura e del suo volume. Talvolta, anziché l'accrescimento del volume di un corpo, importa conoscere quello della sola lunghezza, come nel caso delle travature metalliche, delle guide delle ferrovie, ecc.: in questi casi fa d'uopo studiare la dilatazione lineare.
25 — Murani.