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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Calore animale e lavoro muscolare 381
   lorimetro 687,7 calorie. Pertanto la differenza fra queste due quantità di calore, cioè 436,7 calorie, rappresenta quella parte di calore che, essendosi pur prodotta, fu impiegata nel lavoro.
   La conclusione è che noi (e lo stesso dicasi di tutti gli animali) produciamo lavoro meccanico e consumiamo calore, come succede in una qualsiasi macchina termica ; onde per fare un lavoro continuo in un modo qualunque, l'uomo dovrà nutrirsi in modo che il cibo sia capace di fornirgli la quantità di calore necessario non solo pel lavoro, ma ancora quella che bisogna a mantenere le sue funzioni e il suo calore naturale.
   Secondo il fisiologo Moleschott, un uomo che lavora vigorosamente consuma al giorno kg. 0,314 di carbonio, e kg. 0,020 di azoto per le escrezioni, più una certa quantità di idrogeno ; aggiungendo l'equivalente in carbonio dell'idrogeno consumato a 0,314 kg., questo numero diventa 0,370 kg.
   Ora secondo Payen:
   1 kg. di pane contiene
   kg. 0,300 di C e kg. 0,0108 di Az. ;
   1 kg. di carne contiene
   kg. 0,110 di C e kg. 0,0307 di Az.
   Da qui si deducono le dosi di nane e di carne che debbono entrare nella razione alimentare di un lavoratore ordinario, senza che vi sia eccesso di pane o di carne, e affinchè vi si trovino quelle quantità di carbonio e di azoto che si sono dette sopra.
   Con un calcolo molto semplice si trova che la razione dev'essere composta di :
   Pane kg. 1,142 Carne » 0,250