Calore animale e lavoro muscolare 379
.^Mediante il calore che si sviluppa nelle azioni chimiche, si può approssimativamente trovare il valore dell'energia potenziale atomica (affinità) con calcoli semplici. Per esempio, se un chilogrammo d'idrogeno bruciando sviluppa 34600 calorie, l'energia potenziale sua rispetto all'ossigeno equivale a 34600 x 427 = 14774200 chilogrammetri; e siccome un chilogrammo d'idrogeno bruciando forma 9 chilogrammi di acqua, cosi possiamo dire che l'urto fra gli atomi' di idrogeno e di ossigeno che formano 9 kg. di acqua, equivale a quello di 1 kg. che cadesse nel vuoto dall'altezza di 14 774200 metri. E questo enorme lavoro è allo stato potenziale, quando l'ossigeno e l'idrogeno trovansi semplicemente mescolati iuv ^^
210. Calore animale e lavoro muscolare. — Vogliamo ora persuaderci che il lavoro muscolare degli animali è eseguito a spese del loro calore. Gli animali hanno una temperatura propria, per lo più superiore a quella dell'ambiente: nei mammiferi anzi essa è indipendente dalla temperatura esterna, e nell'uomo, come si è detto, è di circa 37°. Vediamo ora l'origine di siffatto calore.
Una certa quantità di ossigeno, preso coll'aria inspirata nei polmoni, si discioglie ivi nel sangue, e si combina nell'organismo col carbonio e coll'idro-geno forniti dai vari tessuti, sviluppando calore. Si producono cosi per tale combustione, insieme col calore, anidride carbonica e vapore acqueo, i quali vengono poi emessi colla espirazione polmonare e colla traspirazione cutanea. Le dette funzioni sono correlative all'ambiente, all'età dell'animale, al suo stato di quiete o di moto. Ma se alla respirazione è dovuta una produzione di calore, la traspirazione è invece accompagnata da una perdita di calore per lo svaporare dei liquidi e l'espan-