Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (362/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (362/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   362
   Dell' energia termica
   ad altra parte del nostro argomento, e consideriamo la trasmissione del calore.
   Un corpo caldo cede calore non solo ai corpi più freddi posti a contatto con esso,ma anche a quelli che lo circondano a una certa distanza; cotesta trasmissione del calore dai corpi caldi ai corpi freddi può dunque farsi in diversi modi, secondo le circostanze.
   Ad esempio, poniamo nel fuoco l'estremo di una verga di ferro: il calore del fuoco passerà nella verga pei punti di contatto, e poi gradualmente lungo essa, sino all'altro estremo più lontano; cosicché, se la verga non è nè troppo lunga nè troppo sottile, si scalda anche nelle parti più lontane in modo da non poterla più toccare. Tale passaggio lento del calore lungo la verga, di sezione in sezione, è detto conduzione del calore.
   Prendiamo ora un vaso pieno per circa due terzi di acqua, e poniamovi al disotto una lampada (fig. 209): stavolta il calore si propagherà a tutta la massa liquida in modo diverso che nella verga di ferro considerata dianzi. L'acqua che sta al fondo, scaldandosi diventa più leggiera e ascende verso la sommità, mentre altra acqua più fredda e quindi più densa la rimpiazza ; avremo cosi un continuo moto di masse calde ascendenti e di masse fredde discendenti; ed intanto tutta l'acqua andrà scaldandosi a poco a poco sino all'ebollizione. Questo processo è detto trasporto o convezione del calore.