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Dell' energia termica
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Per render spedita l'operazione, ed eliminare il più possibile le cause di errore, Regnault ha dato all'apparecchio una speciale conformazione su cui non possiamo intrattenerci; ci limitiamo solo ad avvertire che una causa grave di errore deriva dallo scambio di calore tra il calorimetro e l'ambiente ; essa però può essere per buona parte eliminata se il corpo è buon conduttore ed ha grande superficie, in maniera da porsi subito (2 o 3 minuti circa) in equilibrio di temperatura con l'acqua del calorimetro.
In ogni caso la temperatura finale 9 non deve eccedere che di pochi gradi quella dell' ambiente, affinchè l'irradiazione sia minima; per compensare questa perdita si consiglia di prendere l'acqua del calorimetro ad una temperatura iniziale t inferiore di pochi gradi alla temperatura ambiente; cosi, in principio, il calorimetro guadagnerà calore dall'ambiente, e questo guadagno compenserà la perdita ch'esso farà di poi.
Diamo qui sotto una tavola dei calori specifici medi di alcuni corpi : si è preso come unità il calore specifico dell' acqua, e i dati sono dovuti a diversi esperimentatori.
Acciaio dolce . . 0,1165 Ferro ....
» temperato 0,1175 Jodio.....
Alcool ...... 0,605 Magnesio . . .
Antimonio . . . 0,0495 Manganese . . . . 0,1217
Argento .... 0.0563 Mercurio . . .
Bismuto..... 0,0298 Nichel . . . . . . 0,1090
Calcio...... 0,1704 Oro.....
Carbone di legna 0,1935 Platino .... . . 0,0322
Cobalto..... 0,1067 Piombo. . . . . . 0,0309
Rame..... 0,0932 Solfo.....
Diamante .... 0,1532 Zinco ....
Stagno..... 0,0556