Termometri a massima e a minima
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dandogli piccole scosse, il mercurio scende e si riunisce a quello del bulbo.
Il termometro a minima fig. 206, orizzontale anche esso, contiene alcool, nel quale è tutto immerso un piccolo indice di smalto. Quando si dilata l'alcool
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Fig. 2f)6.
lascia quest' indice al suo posto; ma nel contrarsi, il menisco lo tira indietro verso il bulbo, dove poi resta. Per metterlo a segno, bisognerà inclinare il termometro, e far scendere l'indice sino a che venga in contatto col menisco dell'alcool. viP 199. Termostati. — Si chiamano termoregolatori o termostati degli apparecchi adatti a mantenere, anche per un periodo di tempo molto lungo, una temperatura costante in un mezzo dato, ordinariamente in un liquido. Di termostati se ne sono costruiti di diversissime specie, basati su differenti prin-cipii ; noi ci limiteremo a descriverne uno, usato a regolare l'arrivo del gas illuminante ad un beccuccio, che serve a riscaldare il mezzo nel quale si vuol mantenere una temperatura possibilmente costante.
La fig. 207 indica lo schema dell'apparecchio: nel mezzo da riscaldare, ad esempio un vaso d'acqua
Flg. 207.