Termometro di uso speciale
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volume ó il più caldo, e l'altro che ne guadagna e aumenta di volume è il più freddo: ma il passaggio di calore dall'uno all'altro durerà finché i due corpi, uno raffreddandosi e l'altro riscaldandosi, non abbiano raggiunto una medesima temperatura. Non altrimenti, se si stabilisce la comunicazione fra due vasi comunicanti pieni di uno stesso liquido, questo passerà dal vaso dove il livello è più alto all'altro dove il livello è più basso, finché il livello non abbia raggiunto la stessa altezza in entrambi. E come il livello finale dipenderà in tal caso dai livelli primitivi e dalle capacità dei vasi, cosi la temperatura finale dipenderà dalle temperature iniziali e dalle capacità termiche dei corpi messi a contatto. Avendosi poi tre corpi, diremo che ha una temperatura intermedia quello che riceve calore da uno e ne cede invece all'altro. — È chiaro pertanto che avendosi molti corpi, per disporli in ordine di temperature decrescenti, bisognerebbe, seguendo il metodo indicato, metterli a intimo contatto 1' uno con 1' altro, e notare a volta a volta i volumi. Ma l'operazione riescirebbe praticamente assai difficile pel gran numero di contatti che bisognerebbe stabilire, e inoltre sarebbe estremamente difficile misurare con esattezza volta per volta le variazioni di volume : oltre aj ciò, vi sono de' corpi, per esempio l'acqua fra 0° e 4°, che quando sono riscaldati, invece di dilatarsi, si contraggono.-Si evitano tante difficoltà ricorrendo a un corpo solo che serva di paragone, e soddisfi alla condizione di dilatarsi ogni volta che si riscaldi, e in conseguenza di contrarsi ogni volta che si raffreddi. Questo corpo portato a contatto intimo con i corpi della natura, dietro il volume che assumerà, ci indicherà se un corpo è più caldo .o più freddo di un altro. Cosi,