CAPITOLO IX.
Dell'energia termica.
192. Energia termica. — Abbiamo detto che l'energia assume in natura due forme diverse, cinetica o di moto, e potenziale o di posizione. Una palla di cannone che si muove con grande velocità, una pietra che cade, una caduta d'acqua, il vento, ecc., sono altrettanti esempi di corpi dotati di energia di moto e atti a fare un lavoro. La neve che copre la cima dei monti, una molla tesa, un'arma da fuoco carica, ecc., sono esempi di corpi che oossiedono energia potenziale o di posizione.
Per raccogliere un lavoro dall'energia potenziale de' corpi, è necessario ch'essa si trasformi in tutto o in parte in energia di moto.
Negli esempi addotti l'energia è visibile, perchè posseduta da corpi di dimensioni finite: però anche le ultime particelle de' corpi, le.molecole e gli atomi, possiedono dell'energia, che è cinetica se dovuta al loro movimento, potenziale se dovuta alle scambievoli loro attrazioni. In questo caso l'energia è invisibile; ed è detta energia termica o calore quella dovuta al moto delle molecole e degli atomi; coesione o affinità, quella potenziale dovuta all'attrazione fra le molecole o fra gli atomi.