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membrane. Una serie di ossicini congiunge la membrana del timpano e la membrana della finestra ovale. La fig. 200 rappresenta questa serie di ossicini: il primo M detto martello, da una parte si appoggia sulla membrana del timpano, dall' altra sull'incudine I con la quale -è articolato; il terzo detto osso lenticolare L unisce l'incudine alla stajf'a E, la cui base è impiantata sulla membrana che chiude la finestra ovale.
Dietro la cassa del timpano è l'orecchio interno o labirinto, che è la parte più importante dell' organo dell' udito. Esso si trova in una cavità dell'osso temporale ripiena di liquido, nel quale nuotano le estremità dei filamenti F del nervo acustico. Tre cavità particolari compongono 1' orecchio interno, le quali sono: il vestibolo nel mezzo; i canali semicircolari^ S nella parte superiore; e la coclea L nella parte inferiore (fig. 199). Tale è, in succinto, la descrizione delle principali parti che costituiscono l'organo dell'udito nell'uomo; ora dobbiamo dire qual sia l'ufficio di ciascuna.
Evidentemente il padiglione ha l'ufficio di raccogliere e di riflettere le onde sonore nel condotto auditivo; e per udire meglio i suoni, noi giriamo la testa in modo da porre l'apertura del padiglione nella direzione da cui i suoni ci sembran provenire, ed anche talvolta ingrandiamo artificialmente la superficie riflettente dell'orecchio esterno con il cavo della mano. Il condotto auditivo trasmette, rinforzandole, le vibrazioni sonore alla membrana del timpano; e le vibrazioni di questo, per la serie degli ossicini sopra descritti, sono trasmesse alla