Vibrazioni trasversali
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I punti A ed E si allontaneranno dunque simultaneamente dalla loro posizione di equilibrio, e le loro velocità saranno dirette nello stesso verso: è evidente che i loro movimenti saranno sempre nella medesima fase; la distanza A E, come si è detto innanzi, si chiama lunghezza d'onda, e si indica con x. In generale, si chiama lunghezza d'onda la distanza di due punti i più vicini che si trovano nella iden- (/ tica fase: essa è la distanza alla quale si propàga il movimento vibratorio nel tempo di un periodo, ossia nel tempo che una particella impiega a compiere una vibrazione completa.
I punti come A e C invece (fig. 182) che in un dato istante hanno la stessa velocità, ma diretta in verso contrario, sono . in opposizione di fase; la loro distanza / evidentemente è uguale a mezza lunghezza d'onda.
Si comprende ora come ad ogni vibrazione completa dell' estremo delle fune tesa, un'onda si propagherà lungo di essa, e come tutte queste onde, propagandosi con la stessa velocità, abbiano la stessa , lunghezza se il periodo non muta; co- / sicché la fune prenderà la forma della fig. 183. I punti egualmente spostati e dalla Fig. 183. medesima parte hanno la stessa velocità, sono nella stessa fase di vibrazione e distano di un numero intero di lunghezze d'onda; al contrario, i punti egualmente spostati dalla posizione d'equilibrio, ma dalla parte opposta, hanno velocità uguali ma di segno contrario, ossia sono in opposizione di fase e comprendono fra essi un numero dispari di semilunghezze d'onda.