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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Tifone 1953
terpretazione che ci paresse meritare la preferenza e tirar via, lasciando ai dotti di scienze astronomiche la gioja di sciogliere il famoso enimma in modo da soddisfare tutti gli studiosi del Poema sacro. Però, avendo noi nel nostro commento introdotta una interpretazione essenzialmente nuova, diversa da quelle datene da tutti i nostri antecessori, abbiamo stimato essere non solo pregio dell' opera, ma in certo modo anche nostro dovere, di non passare le vecchie e nuove interpretazioni del tutto sotto silenzio. Diamo pertanto qui a mo' d'appendice un prospetto delle principali emesse sul famoso passo in questione, assieme coi principali argomenti che prò e contro vennero addotti. Fedele anche qui al principio cui ci siamo proposti di seguire, procureremo che le nostre parole siano possibilmente brevi, e lasceremo che altri parli, limitandoci essenzialmente al citare o compilare. Non volendo poi defraudare nessuno della gloria dovutagli non vogliamo tralasciare di premettere che l'interpretazione da noi accettata e introdotta nel commento non è una scoperta fatta da noi stessi, ma fu già data nei punti essenziali dal eh. P. Antoneììi, il quale dopo avere studiato e scritto anni ed anni sui passi astronomici della Divina Commedia in generale, e sul presente in particolare, nell' ultimo de'suoi scritti (che or'ora citeremo) venne fuori colla nuova esposizione, la quale ha non poca rassomiglianza coll'uovo di Colombo. A chi il commento da noi dato ai celebri versi sembra evidente non sarà discaro di conoscere il nome dell'uomo cui ne andiamo debitori. Dal canto nostro non dubitiamo un istante che l'interpretazione del eh. astronomo italiano incontrerà 1' applauso di tutti quegli studiosi del Poema dantesco, che sono scevri da qualsiasi pregiudizio. Per agevolare l'intelligenza di quanto siamo per esporre divideremo la materia per paragrafi.
§ 1. Letteratura di questo passo. Oltre i commenti propriamente detti sono giunti alla nostra cognizione ed abbiamo potuto consultare i lavori seguenti : Lettere astronomiche e una lezione sui canti IX e XXVII del Purgatorio, pubblicati da 0. Gigli negli Studi sulla Div. Com., Fir., 1855, p. 140 e seg. L'autore di queste lettere è dubbio; il Gigli (1. c. p. xx e seg.) sembra inclinato a crederle roba del gran Galileo. - Mazzoni, Della difesa della Comedia di Dante, passim., p. es. voi. i, p. 136 e seg. - Morando, Fil. Rosa, Osservazioni sopra il comento della Div. Coni., ecc. Verona, 1751; vedi 1'ediz. della Div. Com., Venezia, Zatta, 1757, voi. ni. Appendice p. 20 e seg. - Id. Lettera al P. Gius. Bianchini, ecc. Verona, 1753. - Tirabosco, Gerol., Considerazioni sopra un passo del Purgatorio di D. A., Ver., 1752. - Perazzini, Bart., Corrections et adnotationes in Dantis Co-