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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Testa
   1941
   a ciascuno pure uno corno. » - Ott.: « Dice, che ricoperta da questi beni temporali, la Chiesa mise fuori teste mostruose, cioè furono tre sovra il timone del carro, ed una in ciascuno canto, sicché furono sette teste, che hanno a denotare sette vizi mortali, Superbia, Avarizia, Accidia, Ira, Invidia, Lussuria e Gola: e dice tre sopra il temone, le quali tre significano li tre principali vizi che più offendono 1' anima, e però sono in sulla principale parte del carro. E però dice, che ciascuna avea due corna, che sono sei; a denotare, che sono contro a'sei comandamenti: e l'altre quattro significano li altri quattro peccati mortali, che sono circa li beni corporali, Lussuria, Gola, Avarizia, ed Accidia. E però dice, che ciascuno avea uno solo corno per testa; a denotare che sono contro a'quattro comandamenti della legge. » - Petr. Dant.: « Septem capita, septem virtutes, seu septem dona Spiritus sancti. » - Secondo il Cass. le sette teste sono le sette virtù morali e teologiche. - Benv.: « Septem peccata mortalia quse pullulare cceperunt in ecclesia crescente dote. » - Buti: « Le sette teste, con che nacque la ditta femmina, figurano, seguendo la figura che à posto ovale per mostrare mellio la loro trasformazione, li sette sacramenti de la Chiesa, li quali la santa Chiesa ordinò e trovò dal suo principio infine a che fu dotata da Costantino. E però fìnge l'autore che di po' la dote vedesse trasformante queste sette teste che sono, come ditto è, sette sacramenti de la Chiesa respondenti ai sette doni de lo Spirito Santo, dei quali sono segno. » - An. Fior.: « Queste sette corna (sic!) che appresso conta l'Auttore hanno a significare i sette vizj principali, le quali sette corna (sic!) trasformato il deficio, ciò è la Chiesa, misse fuori, li quali sono, superbia, ira, avarizia, invidia, lussuria, accidia, et gula. Per li tre peccati s'offende doppio, ciò è a Dio et al prossimo, però se gli figura per quelle teste tre del timone, che avea ciascuna due corna; et perchè gli altri quattro sono pure diretti contro al prossimo, si pone pure a ciascheduno uno corno. »- Serrav.: « Quorum capitum, tria habent duo cornua prò quolibet: illa sunt tria peccata mortalia, que offendunt Deum et proximum. Alia quatuor capita, quorum quodlibet habet unum cornu, figurant quatuor vitia mortalia, que offendunt solum Deum. » - Land.: « Le sette teste significano i sette sacramenti rispondenti a sette doni dello Spirito Santo. » - Veli. : « Le sette teste hanno a significare i sette peccati capitali. » - Dan.: « Per le sette teste, tre sopra il temo, e quattro in ciascun cantone del carro, intenderemo non i sette sacramenti, nè i sette peccati mortali, ma i sette elettori del Pontefice, creati dopo la divisione fatta tra la Chiesa Greca, e la Romana, perciocché determinarono i concilij il Vescovo di Roma essere il maggiore, e doversi chiamare Vicario vero di Cristo e successore