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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Terragno - Terza
Terragno, basso lat. terraneus: 1. Che è in sulla piana terra, o Fatto in terra, o Che s'alza poco da terra; Purg. xii, 17, dove Tombe terragne sono detti gli avelli che sono in piana terra colle lapide di sopra. - 2. Molino terragno è un molino colla doccia al di sopra ed una piccola ruota sotto, piantato sulla piana terra e messo in moto dalle acque che cadono dall'alto a differenza del così detto mulino francesco, che ha la ruota grande e da lato, e quindi la gora in fondo; Inf. xxiii, 47.
Terremoto (Tremoto, Tremnoto), lat. terrcemotus, Scotimento di terra più o meno violento, che avviene per cagioni fìsiche; Inf. xn, 6; xxxi, 106. Purg. xxi, 70. Vit. N. xvi, 28; xxiii, 26. E trasl. Son.: « Spesse fiate venemi alla mente, » v. 13.
Terreno, Sost. lat. terrenum, Terra, Suolo; e per La parte della terra che si coltiva; Purg. xxx, 119.
Terreno, Agg. lat. terrenus, Che appartiene alla terra, o viene dalla terra, o ha qualità della terra. E trasl. per Mondano, Profano, Che riguarda le cose della terra; Purg. xv, 65; xix, 119. Par. xvn, 14; xix, 85.
Terrestre, lat. terrester e terrestris, Di terra, Che ha qualità di terra, Terreno; Purg. xxx, 140.
Terribile, lat. terribilis, Che apporta terrore, cioè Spavento e Paura grande; Inf. xxiv, 82. Purg. ix, 29.
Terribilmente, Avv. da terribile, lat, terribilità-, Con terribilità, Spaventevolmente ; Inf. xxxi, 18.
Terrigeno, lat. terrigenus, e sost. terrigena, Generato dalla terra, Figlio della terra e vale anche Paesano; Vulg. El. i, 12, 34, 47. E per Gente del paese, in opposizione ai forestieri ; Vulg. El. I, 15, 14,
Terso, lat. tersus, partic. pass, e agg. da tergere, Ripulito, Nettato; Purg. ix, 95.
Terza, lat. tertia; Una delle ore canoniche, che si canta, o si recita nel terzo luogo, e corrisponde alle nove ore antim. 1. Il tempo in cui si canta, e il Suono della campana; Par. xv, 98. Qanz.: « Così nel mio parlar voglio esser aspro, » v. 68.-2. Mezza terza, è La metà dello spazio tra il levar del sole e terza; Inf. xxxiv, 96.-3. Ora terza, La terza ora del giorno, cioè le nove antim.; Purg. xv, 1. Anton, ap. Tom.: «Il Poeta vuole indicarci l'ora corrente