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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Tenebrato - Tenere
1931
Tenebrato, Part. pass, di tenebrare; Rabbujato, Fatto scuro, Intenebrato, Ottenebrato; Purg. xvr, 3.
Tenebroso, lat. tenebrosus, Pieno di tenebre, Bujo, Oscuro; Inf. vi, 11.
Tenere, latino tenere, Verbo che, usato in varie maniere, si adatta a diverse significanze, e forma molte locuzioni. Trovasi adoperato nella Div. Com. 69 volte: 37 neWInf., 17 nel Purg., e 15 nel Par.; occorre naturalmente assai di spesso anche nelle Op. min. di Dante. 1. Non con idea d'impedire o ritenere, ma soltanto del modo con cui la persona tiene sè stessa, e de' suoi atteggiamenti; Inf. v. 110; Vi, 24; xii, 121; XV, 45; xxvi, 27; xxx, 55; xxxii, 37; xxxiv, 90. - 2. Detto delle cose accennando al modo del tenerle, o alla custodia di esse. Purg. ix, 127, 128. - 3. Per semplicemente Reggere; Inf. xxviii, 121. - 4. Rattenere, Frenare; Inf. xxvi, 123. - 5. Per Arrivare, o Esser giunto; Inf. xxi, 3. -6. Per Accogliere, Ricovi are, Raccattare; Inf. vi, 51. - 7. Parlandosi di Strada, Incamminarsi per quella; Inf. xvill, 21. - 8. Aver regno, dominio, Imperare; Inf. v, 60; xxix, 29. - 9. Per Stimare, Giudicare, Reputare, Credere; Purg. xvm, 117; Par. ir, 43. - 10. Ritrarre di quella cosa di cui si parla, sia odore, sapore, modi, maniere, o qualità in gen. Inf. xv, 63. - 11. Ritenere, Ricusar di dare; Inf. vii, 30, 58. - 12. Tenersi una cosa, Tenersi con una cosa, Non la dare ad altri ; detto in modo ironico a dimostrare noncuranza; Inf. xxxi, 71, dove vuol dire: Tienti il tuo corno e sfogati con esso. - 13. Tenersi, per Aversi, Reputarsi, Considerarsi, Credersi ; Inf. vili, 49. - 14. Per Attenersi, Sorreggersi ; Purg. xxxi, 93. - 15. Tenersi, per Rattenersi, Arrestarsi, Cessar d'andare, Fermare il corso; Inf. xxii, 112.- 16. Per Fidarsi; Inf. ix, 59. - 17. E per Dimorare; Purg. xxv, 131. - 18. Tenersi dentro i confini del giusto, del convenevole, e sim. Non oltrepassare quei confini, Non eccedere; Par. ni, 80, dove vuol dire: È proprio della forma di questo vivere beato volere ciò che Dio vuole, onde le nostre voglie, del tutto conformi al volere di Dio, formano con esso una sola voglia. - 19. Tenersi stretto, per Andar cauto, riservato; Par. xx, 133. - 20. Tenersi vale anche Reggersi in piè, o sulla persona; Purg. xv, 120. - 21. Tenere a vile, Disprezzare; Conv. i, 1, 20. - 22. Tenere camera, Tenere compagnia, Accompagnarsi, Praticare, Stare insieme; Cans.: « Io sento sì d'Amor la gran possanza, » v. 91. - 23. Tenere da alcuno checchessia, vale Averlo ottenuto da quello, Riconoscerlo da quello; Purg. ix, 127. - 24. Tenere dietro, Seguitare; Inf. i, 136. - 25. Tenere fronte, Aver buona