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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1929
   retulit, quod ipse Clemens protulit hoc: et si non per viam justitiae possit destrui, destruatur tamen per viam expedientioe ne scanda-lizetur carus filius noster Rex Francise. » Anche gli storici Antonio Fiorentino (m. 1459 cfr. Raynal. ad a. 1307, n. 12) ed i tedeschi F. Closener (m. 1384, cfr. Bibl. d. literar. Vereins in Stuttgard, i, 51 e seg.) e Detraar (m. 1385, cfr. Grautoff, Lubeclcische Chroni-Icen, i, 190) sono dello stesso parere. Comunque però siasi, in ogni caso si dovrà concedere che la cupidigia de'loro beni fu il motivo principale che indusse Filippo a perseguitare i Templarj, e che egli pertanto pur troppo si meritò l'infamia di che il Poeta copre il suo nome. Cfr. Prutz, Entwicldung und Untergang des Tempel-herrenordens, Halle, 1888. E. Schotthùller, Der XJntergang des Templerordens, 2 voi Beri., 1887.
   Tempo, lat. tempus, La durata delle cose indicata da certi periodi, o misure, o singolarmente dal movimento e dalla rivoluzione apparente del Sole. Dante definisce (Conv. iv, 2, 35 e seg.): Il tempo secondochè dice Aristotile nel quarto della Fisica, è numero di movimento, secondo prima e poi; e numero di movimento celestiale, il quale dispone le cose di quaggiù diversamente a ricevere alcuna informazione ; chè altrimenti è disposta la terra nel principio della Primavera a ricevere in sè la formazione. Il sost. Tempo occorre assai di spesso nelle opere di Dante; nella Div. Com. esso è adoperato 88 volte: 30 nell'In/., 31 volta nel Purg. e 27 volte nel Par. Da notarsi : 1. Cielo, per II tempo, nel linguaggio religioso e filosofico, opposto all'Eternità; Par. xxxi, 38. - 2. Dante rappresentò il Tempo come albero immenso, avente le sue radici nel cielo empireo, e i rami e le frondi negli altri cieli ove il tempo si svolge. Così Arist. pone Dio in una regione al di là dello spazio e del tempo; Par. xxvn, 118. - 3. Primo tempo umano è detta l'Età dell'oro; Purg. xxii, 71.-4. Tempo degli Dèi falsi e bugiardi, vale I tempi del paganesimo, anteriori al cristianesimo ; Inf. i, 72. - 5. Riferito a tale o tal punto del giorno a tale o tal altro punto della vita ; Inf. i, 37, 43. - 6. Corso di tempo, Un dato tempo, Purg. ni, 139. - 7. Tempo assol. s'intende opportuno, appropriato; Inf. xxvi, 77. - 8. Cogliere il tempo, Prendere le opportunità, la congiuntura; Inf. xx il, 121.-9. Covipartire il tempo, per Ispenderlo in debite parti alle cose che hannosi a fare; Purg. xxm, 5, 6. - 10. A tempo, Al tempo debito, conveniente; All'ora opportuna; Inf. vii, 79 (nel qual luogo potrebbe anche significare Di tempo in tempo, Di mano in mano): Par. vili, 60. - 11. Innanzi tempo, vale Innanzi il tempo dovuto; Inf. xxxi, 129. - 12. Di qua da picciol tempo, per Di qui a non molto, Tra poco tempo; Inf.