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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1919
racchiuso nella rupe Tarpea, Metello tribuno della plebe che ne era custode vi si oppose, ma Aurelio Cotta lo cacciò e la fece per forza aprire. »
Tarqniniì, antica famiglia Romana alla quale appartennero due re di Roma, Tarquinio Prisco che (secondo la leggenda) regnò dal 616-579 a. C. e Tarquinio Superbo che (sempre secondo la leggenda) fu il settimo ed ultimo re di Roma e regnò dal 534-510 a. C. Dante ricorda i re Tarquinii Conv. ìv, 5, 67.
Varquino, Tarquinius Superbus, ultimo re di Roma, successore di Servio Tullio suo suocero, da lui avvelenato nel 534 a. C., detronato da Bruto nel 510 a. C.; cfr. Tit. Liv. if, 1-21. È nominato Inf. ìv, 127.
Tartaro, Abitante di Tartaria, o Di razza tartara. Anticamente la Tartaria era parte della Scizia di qua dell'Imao e fra i popoli che l'abitavano si distinguevano i Massageti. Nel medio evo la Tartaria fu centro della potenza di Tamerlano, e di là appunto uscirono i Turchi e gli Unni con altri popoli che devastarono l'Europa. Ai tempi di Dante i Tartari erano celebri per la loro perizia nelle arti della tessitura e tintoria delle tele e dei drappi; Inf. xvn, 17. Sono pure nominati tra i popoli che « vivono secondo alcuna ragione; » Conv. il, 9, 52.
Tasca, prov. tasquo (e questo da tasqueta), ted. Tasche (cfr. Diez, Wòrt. i3, 411 e seg.), quel sacchetto attaccato a'calzoni, o altre vesti, per tenervi dentro ed aver seco le cose che occorrono tra giorno. E per Borsa in gen.; Inf. xvn, 55, 73.
Tastare, prov. e spagn. ant. tastar, frane, tàter, ted. tasten, dal lat. taxitare, iterativo di taxare, (Diez, Wòrt. i3, 413), Toccare ripetutamente e piuttosto leggermente. Trasl. Purg. xxii, 58 dove vuol dire: A giudicare dal tuo poema.
Tatto, lat. tactus, Potenza sensitiva esteriore, sparsa per tutto il corpo, per la quale s' apprende la qualità tangibile, propria delle cose corporee; Purg. vili, 78.
Taumante, figlia di, cfr. Piglia, § 9 e Iei; Purg. xxi, 50.
Taurinum, Torino, la nota città italiana, capitale del Piemonte. Suo volgare biasimato Vulg. JEl. i, 15, 47.
Tauro, lat. taurus, dal gr. xaùpog, Toro. E per Uno de' segni dello Zodiaco; Purg. xxv, 3. Par. xxii, 111.
122. — Enciclopedìa dantesca.