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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1908
   Svolvere - Tacere
   Evolvere, lat. evolvere, devolvere, propr. Spiegare, Distendere. E per Sciogliere, Liberare ; Inf. xi, 96, dove vuol dire Sciogli il nodo, la difficoltà.
   Sy l'ili a, voce lat., dal gr. Sóp^a, Sirima, che comunemente dicesi Coda, ed è termine di poesia che vale Quella giunta che si appone a' sonetti o ad altri componimenti poetici ; Vulg. El. il, 10, 31 ; il, 11, 30, 35.
   T
   Tabernicch, Tambernicch, Monte ricordato Inf. xxxii, 28, ma non è certo di qual monte Dante intende parlare. Probabilmente egli volle indicare il Javornik, ossia Monte degli aceri, vicino a Adelsberg nella Carinola; cfr. Bass., 199 e seg. Assai diverse sono in proposito le opinioni degli antichi. I più intendono di un monte della Schiavonia. Bambgl.: « Strambericchi est quidam magnus mons inselanonia (in Sclavonia). » E di un monte della Schiavonia intendono pure Lan., Petr. Dant., Cass., Benv., Serrav., Barg., Land., Dan., ecc. - An. Sei.: « Tabernicchi è un'alta montagna nella Magna, con grandi pietre. » - Buti : « Questo è uno monte altissimo nell'Armenia. » (!). - Veli.: « Altissimo monte della Dalmatia. » Cfr. P. Kandleb, Compon. della Soc. Min. di Trieste, p. 18. Fekrazz, iv, 400.
   Tacco, Ghino di, cfr. Ghino.
   Tacente, Part. pres. di tacere, Che tace; Par. xx, 9.
   Tacere, lat. tacere, Star cheto, Non parlare, Restar di parlare. Questo verbo occorre assai di spesso nelle opere di Dante. Nella Div. Com. esso è adoperato 62 volte: 22 nell'In/1, (i, 60: il, 75; iv, 104; v, 96; vii, 8; ix, 48; x, 18, 120; xm, 56, 79; xiv, 76,131 ; xv, 104; xvi, 127; xix, 39; xx, 8; xxiv, 78; xxv, 94, 97; xxvn, 98, 107; xxxii, 113), 18 nel Purg. (vili, 55; x, 39; xiv, 128; xv, 84, 59, 92; xvii, 139; xvm, 5, 127; xxi, 104 bis, 110, 116; xxii, 115; xxiv, 63; xxv, 44; xxx, 82; xxxi, 37) e nel Par. 22 volte (iv, 7, 10; v, 88; ix, 4, 64: xiv, 5; xv, 9; xvi, 45; xvii, 100; xvm, 81; xx, 9, 74, 81; xxi, 47, 49, 58; xxiv, 150, 152; xxvi, 67; xxix, 8, 96; xxx, 127). Oltre al signif. propr. da notarsi: 1. Tacere, trasl. detto del Sole, vale Non isplendere, Inf. i, 60. - 2. Detto del vento che non spira; Inf. v, 96. - 3. Tacere di dire, per Astenersi di parlare,