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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   1895
   nanzi, udendo parlare di Cristo, sarebbe salvato. » - Serrav.: « Sen-tentia auctoris est, quod ipse voluisset esse natus tardius, scilicet tali tempore, quo potuisset esse christianus, ut fuisset salvatus. » -Barg.: « Nacqui sub Julio, cioè al tempo della vita di Giulio Cesare, ancorché fosse tardi la mia natività per rispetto di Cesare, perchè non me gli potei dare a conoscere in vita sua, non essendo ancora io in età, nè in buona sufficienza. E questo dice Virgilio dolendosi di quella tardità, perocché Cesare molto onorava li va-lent'uomini. » - Cast.: « Si duole di non essere nato prima per non aver conosciuto per vista e per usanza Giulio Cesare e non essere stato conosciuto da lui, in guisa che il vanto d'esser nato sotto un tale imperatore non gli giovò nulla. »- Betti : « Tardi nacqui sotto Giulio Cesare; cioè non fui de'poeti che all'età di quel grande dominatore di Roma. Nacqui a tempo di Cesare; ancorché il mio nascimento fosse tardi per essere computato fra le persone che vennero in fama a quel tempo. Ed infatti niuno computa Virgilio tra gli scrittori che fiorirono sotto Giulio Cesare, sì bene fra quelli che fiorirono sotto Augusto. Nondimeno mi glorio d'esser nato Sub Julio, cioè sotto il fondatore del grande impero. »
   Subitamente, Avv. da subito : 1. Senza indugio, Immantinente, Incontanente; Purg. i, 136; xviii, 89. Par. x, 38; xx, 5. Vit. IV. xvi, 20.- 2. E per All'improvviso; Inf. x, 28. Purg. ri, 128; xxviii, 38. Vit. N. ix, 25.
   Subitane, contr. di subitaneo, e questo dal lat. subitaneus, Che viene in un subito, Improvviso; Purg. ni, 1. Par. vi, 78.
   Subito, dal lat. subitus, Agg. Improvviso, Repentino, Rapido. Aggettivo adoperato nella Div. Coni. 16 volte: 4 neWInf. (xvi, 73; xix, 48; xxi, 27; xxn, 142), 3 nel Purg. (vii, 11; xxiv, 134; xxix, 16) e 9 volte nel Par. (vii, 9; xiv, 4, 61, 77; xv, 14; xxv, 81; xxvi, 20, 74; xxx, 46). Da notarsi: 1. Subito, detto di guadagni, ricchezze presto accumulate, vale per lo più Di malo acquisto; Inf. xvi, 73. - 2. Per Pronto; Par. xiv, 61. - 3. Farsi subito, per Apparire istantaneo, improvviso; Par. xiv, 77.
   Subito, lat. subito, Subitamente, Tosto che, Appena; Purg. xiv, 135; xxi, 14. Par. in, 19; xxii, 5; xxx, 82. E Di subito nel medesimo significato; Inf. x, 67; xxi, 69; xxm, 37; xxxhi, 60. Purg. vili, 63; xv, 86; xxx, 83. Par. i, 61; xxxi, 64.
   Sublimare, lat. sublimare, Innalzare, Detto di onori, dignità, cariche, uffizi. 1. Senso relig. Par. xxii, 42.-2. Fig., per Rialzare cosa piegata verso terra; Par. xxvi, 87.