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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Strido - Strofade
1885
prodigaliter et fatue vixerunt. » - An. Selv.: « Messer Stucca fu Sanese, della Brigata Spendereccia, e lasciollo il padre ricco, e ogni cosa distrusse in pazzie, e in sciocchezze cattive. E fu de' Salim-beni. » - Iac. Dant. non ne dice nulla. - Dan. : « Questo Stricca fu uno uomo ricco giovane da Siena, il quale fece sfolgorate spese, e appellavasi la sua brigata spendereccia. » - Così, quasi alla lettera, YOtt. - Petr. Dant. si contenta di dire che Stricca fu « homo de Curia. » - Cass.: « Homo de curia fuit ordinator olim brigate spendareccie senensis. » - Falso Bocc. tira via. - Benv.: « Nomen unius senensis. »- Buti : « Questo Stricca fu uno giovane sanese, molto ricco, lo quale fu della brigata spendereccia la quale si fe in Siena; nella qual brigata questo Stricca consumò tutto lo suo grande avere. » - I commentatori posteriori non aggiungono su questo personaggio una sola notizia degna di menzione.
Strido, plur. strida, da stridere, e questo dal lat. stridere, Voce confusa, acuta e ingrata, che si manda fuori stridendo, cioè gridando acutamente; Inf. i, 115; V, 35; xn, 102.
Stringere e Strignere, lat. stringere, Accostare con forza e violenza le parti insieme, ovvero l'una cosa coli'altra. Verbo adoperato nella Div. Com. 24 volte, cioè 8 volte nell'In/, (v, 128; vi, 83; ix, 51, 102; xiv, 2; xxi, 138; xxxii, 43, 47), 10 nel Purg. (ili, 70; iv, 32; ix, 48; xiv, 126, 140; xvi, 64; xxii, 17; xxix, 98; xxx, 87; xxxi, 119) e 6 volte nel Par. (i, 117; vi, 30; xi, 131; xxii, 98; xxix, 30; xxxii, 51). Oltre al signif. propr. da notarsi: 1. Trasl. Inf. v, 128; Vi, 83; xiv, 2. Purg. xxii, 17. Par. xxxii, 51. Vit. N. xiii, 15. Conv. iv, 27, 72. - 2. Fig. per Costringere, Violentare, Sforzare; Purg. xxix, 98. Par. vi, 30. -3. Stringersi, per Accostarsi insieme, Unirsi; Inf. ix, 51. Par. xi, 131; xxii, 98. -4. Stringere, fig., per Indebolire, Affievolire, Scemare; Purg. ix, 48. Conv. i, 3, 36.
Striscia, etim. incerta (dal lat. strix, strigisP oppure dal tedesco Stridi? cfr. Diez, Wòrt. il3, 72), propr. Pezzo di panno, o d'altra cosa che sia alquanto più lunga che larga. E per simil. la Traccia che lascia la serpe nel suo cammino, ed anche La serpe stessa; Purg. vili, 100.
Strofade, gr. SxpocpdSsg (da axpécpw), Nome di un gruppo di isolette del mare Jonio presso la costa della Messenia, a 45 chil. al sud di Zante, oggidì conosciute sotto il nome di Strivali, nelle quali, secondo la mitologia, abitavano le Arpìe; Inf. xiii, 11. Cfr. Virg. Aen. in, 209 e seg.