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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1881
Stormo, dal ted. Sturm, (cfr. Diez, Wòrt. i3, 401), Moltitudine, Adunanza d'uomini per combattere. E per Combattimento, Affrontamene, L'andare a investire il nemico; Inf. xxii, 2.
Stornello, dimin. di storno, e questo dal lat. sturnus, lo Sturnus vulyaris, Linn., Uccello comune in Italia, il quale appartiene all'ordine dei Cantatori, sezione degli Onnivori; Inf. v, 40, nel qual luogo Stornei al plur. è contratto di Stornelli.
Storpiato, Part. pass, e Agg. da Storpiare (e questo proba-bilm. dal lat. exstorpidare ; cfr. Diez, Wòrt. i3, 403), Guastato nelle membra; Inf. xxvm, 31, dove invece di storpiato alcuni testi hanno scoppiato, altri scempiato, altri scipato, ecc. Cfr. Zani Fere., p. 172.
Storpio, etim. incerta (probabihn. da storpiare), Impaccio, Impedimento, Indugio; Purg. xxv, 1. - Lan.: « Storpio, cioè Impaccio. » - Cass.: « Stroppio, idest Impedimentum. » - Benv.: « Storpio, idest Impedimentum, imo potius Festinantiam, quia erat inter meridiem et vesperas. » - Buti: « Non volea impaccio. » - An. Fior.: « Storpio, cioè Impaccio. » - Serrav.: « Disturbium.» - Il Bl.: «Alcuni interpreti (quali P) pare che l'intendano per Storpiato, Un rattenuto, Un impedito ne' passi. »
Stracciare, etim. incerta (probabilm. da un verbo lat. extra-ctiare, d'onde extractus ; cfr. Diez, Wòrt. i3, 401), Squarciare, Lacerare, Sbranare; Inf. xxu, 72.
Straccio, da stracciare, Vestimento, o Qualsivoglia panno consumato e stracciato. E per Pezzo della cosa staccata, detta altrimenti Brandello; Purg. xn, 44.
Strada, prov., spagn. e port. estrada, frane, ant. estrée, greco mod. axpàta, dal lat. strata (cioè via strata), Spazio di terreno acconciamente ridotto, e destinato dal pubblico per andare da luogo a luogo. Nella Div. Coni, questo sost. è adoperato 25 volte: 8 nell'In/. (vi, 112; vili, 91; ix, 100; xn, 92, 138; xv, 43; xxvm, 40; xxxi, 141), 11 nel Purg. (i, 119; iv, 71; x, 21; xil, 38; xvi, 107; xvlil, 79; xx, 125; xxii, 131; xxiv, 130; xxv, 87; xxvii, 48) e 6 volte nel Par. (iv, 85; viri, 148; x, 16; xxiii, 38; xxvi, 122; xxix, 128). Da notarsi: 1. Carreggiare la strada, per Percorrerla con carro; Purg. iv, 71. - 2. Essere fuor di strada, fig. vale Essere in errore; Par. vili, 148.-3. Soverchiare la strada, per Avanzarsi nel cammino; Purg. xx, 125. - 4. Strada, per Corso, Giro de'pianeti; Par. x, 16; xxvi, 122.