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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
Stimativa- Stoico
1879
lige und Propheten, 2a ediz., Lips., 1892, pag. 90-90 e 105-143. Chavin de Malan, Ilist de St. Frane., Par., 1841 e 18G1, p. 320 e seg.
stimativa, lat. existimatio, Facoltà di giudicare, Giudizio, Par. xxvi, 75. Cfr. Estimativa.
Stimolare, dal lat. stimulare, propriamente Pungere con lo stimolo. E per Pungere semplicemente, Incitare, Spronare e sim. Inf. ni, 65.
Stimolo e Stsmulo, dal lat. stimulus, propr. Strumento col quale si pungono i buoi, cavalli, e simili animali per sollecitarli a camminare, Pungolo. Trasl. per Incitamento; Purg.xxY, 0.
Stingere e Stignere, dal lat. stinguere, Tor via la tinta e il colore. Per simil. Purg. i, 96, nel qual luogo stingile è forma regolare antica per stinga; cfr. Nannuc. Verbi, p. 284 e seg.
Stinguere ed Estinguere, lat. stinguere e extinguere: 1. Spegnere, Tor via; Inf. xiv, 36. - 2. Fig. per Cancellare nel signif. fisico; Purg. xii, 122. Par. xxx, 13. - 3. E pur fig. detto della memoria, Par. xxxm, 53. - 4. Part. pass, stinto, estinto; Purg. xii, 122.
Stipa, basso lat. stipa, aureo lat. stipula, propr. Legname minuto di scope, sterpi e altro, da far fuoco. Per Mucchio, Moltitudine di cose stivate insieme a guisa di fastello di stipa; Inf. xr, 3; xxiv, 82.
Stipare, che più comunemente dicesi stivare, dal lat. stipare, e questo dal gr. crapsueLv, Raccogliere in piccolo spazio molte persone o cose. 1. Per Addensare, Condensare; Inf. xxxi, 36. - 2. E fig. per Accumulare, Ammonticchiare; Inf. vii, 19.
Stirpe, dal lat. stirps, che anche scrivesi stirpes, Schiatta, Origine della nascita nella famiglia, Discendenza; Conv. iv, 20, 32, 33, 34.
Stizzo, dal lat. tiiio, Tizzone, Pezzo di legno abbruciato da uno de' capi, e tuttora acceso ; Inf. xm, 40 var. Purg. xxv, 23 var.
Stizzosamente, da stizza, Con istizza, Con ira, Con collera; Inf. vili, 83.
Stoico, lat. Stoicus, dal gr. Sxo'ixóg, Chi professava le dottrine della Stoa, cioè del Portico ove Zenone in Atene insegnava. Conv. il, 9, 48; ni, 14, 102; iv, 6, 70; iv, 22, 122. Dante defini-