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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1868
   Squama - Stagliato
   Squama, dal lat. squama, Scaglia del pesce e del serpente. Per sirail., Pelle morta; Purg. xxiii, 39.
   Squarciare, dal lat. exquartare mutato in exquartiare, Rompere, Spezzare, Stracciare sbranando. E trasl. Aprire, Spalancare; Inf. xxx, 124: xxxiii, 27. Purg. xxxii, 71. Par. xxiii, 99.
   Squatrare, Squartare, Dividere in quarti, Lacerare; Inf. vi, 18. Cam.: « Così nel mio parlar voglio esser aspro » v. 54. Non è per commutazione di sillabe, come in Interpretare, Interpetrare, Gloria, Grolia, ecc., ma per la consonanza con quattro. E dovevano parlarlo, se Dante l'usò altresì nelle Rime.
   Squilla, prov. esquella, esquelha, frane, ant. eschiele, spagn. esquila, basso lat. scella, Scilla, schilla, dal ted. ant. shilla, Campanello; ed è propriamente quello che per lo più si mette al collo degli animali da fatica, ma si trasferisce a ogni sorte di campana. Dante l'usa per il Suono dell'Avemaria della sera; Purg. vili, 5.
   Squillo, etira, come squilla, Segnat. di tromba a ripresa. Continuato, sarebbe a dirittura Suono, e più forte Clangore; ma questo è latinismo raro. Nel luogo Par. xx, 18 pare che squilli significhi Canti armoniosi. Lan., An. Fior.: « Alti suoni et acuti. » - Ott.: « Angelici canti. » - Buti: « Canti angelici. »
   Stabilire, lat. stabilire: 1. Statuire, Deliberare, Ordinare; Par. xxxii, 55. - 2. Per Determinare, Deputare, Destinare; Inf. il, 23.
   Stadera, Statera, dal lat : statera, Strumento col quale si pesano diverse mercanzie sostenendole, benché gravissime, col peso d'un piccol contrappeso, il quale volgarmente si chiama Bomano o Piombino (cfr. Galilei, Opp. ed. Alberi, voi. xi, p. 97). Fig. Par. iv, 138.
   Stagione, dal lat. statio, onis (cfr. Diez, Wòrt. i3, 396 e seg.), Nome comune a ciascuna delle quattro parti dell'anno, cioè Primavera, State, Autunno e Verno ; Conv. iv, 2, 43 ; cfr. iv, 23, 96 e seg. Dolce stagione è detta la Primavera; Inf. i, 43.
   Stagira, gr. STCtyeipog, e S-cdystpa, Città della Macedonia, celebre come patria di Aristotele, detto per questo lo Stagirita; Conv. iv, 6, 97 (cfr. Herodot, vii, 115. Plutar., Alex., 7).
   Stagliato, Part. pass, e Agg. da stagliare, Discosceso, quasi Tagliato a scarpello; Inf. xvii, 134.