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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Spoglia - Spontaneamente
   1865
   di chiamare raggio, ili quanto esso è per lo mezzo dal Principio al primo corpo dove si termina; di chiamare splendore, in quanto esso è in altra parte illuminata ripercosso.» - 2. Splendore, trasl. per Gloria, Eccellenza, e sim. Inf. vii, 77. - 3. Per Emanazione d'un concetto divino recato in atto dal Creatore; Par. xm, 53.-4. Splendori chiama Dante le anime dei Beati; Par. in, 109; v, 103; ix, 13; xxlll, 82; xxv, 106. - 5. Splendore chiama il Pianeta Saturno; Par. xxi, 13.-6. Splendori sono detti gli Angeli; Par. xxix, 138.
   Spoglia, dal lat. spolia, plur. di spolium : Quello di che altri è spogliato; Inf. ni, 114; xxviii, 11. Purg. xx, 110. -2. Per simil. Il corpo umano; Inf. xm, 103.
   Spogliare, lat. spoliare : 1. Per tor via la spoglia; Inf. xxxm, 63. - 2. Trasl. Privare, Tor via; Purg. n, 122; xxxi, 27. Par. xv, 12.
   Spola e Spilo la, dal ted. ant. Spuolo (cfr. Diez, Wòrt. i3, 395), Strumento di legno a guisa di navicella, ove con un fuscello detto Spoletto, si tiene il cannel del ripieno, per uso del tessere. Buti: « Spola è lo strumento da tessere, che si gitta tra lo stame, e va leggermente, sicché non rompe le fila; » Inf. xx, 122. Purg. xxxi, 96. Par. in, 96.
   Spoletani, Abitanti di Spoleto, città situata sulla Mareggia, nella provincia di Perugia. Dante li ricorda biasimando il loro volgare, Vulg. el. I, 10,47; I, 11, 15; I, 13, 26.
   Spolpare, Levar la polpa. Neut. pass., per simil. Privarsi, Degradarsi, Peggiorare; Purg. xxiv, 80.
   Spoltrare, da poltro, Lasciare la poltroneria; Inf. xxiv, 46, nel qual luogo spoltre è forma regolare antica della 2a pers. sing. del pres. cong. per Spoltri, oppure, derivando il verbo dall' inf. Spoltrire, per Spoltra, o Spoltrisca; cfr. Nannuo., Verbi, 284.
   Sponda, lat. sponda: 1. Orlo, Estremità, Riva, Margine, Parapetto di ponti, pozzi, fonti, o sim. Inf. ix, 66; xvi, 113; xviii, 33; xxxi, 38. Purg. vili, 32; x, 22; xm, 81; xxix, 89. - 2. Per Lato estremo; Purg. xxx, 61.
   Sponsalizia, plur. Sponsalizie, dall' agg. lat. sponsali-cius, La solennità dello sposarsi, Le nozze. Fig. per L'obbligo che si contrae nel battesimo; Par. xii, 61.
   Spontaneamente, e Spontanamente, lat. sponte, Di propria volontà; Conv. IV, 5, 101.