Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (690/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (690/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   1858 Spelonca - Spera
   68; xxxi, 8; xxxii, 3) e 5 volte nel Par. (iv, 104; xxvi, 1, 2, 124; xxix, 47). Oltre al signif. propr. da notarsi: 1. Spegnere, parlandosi di persona, vale Uccidere; Inf. xii, 112. Par. iv, 104. - 2. Spegnere la vita, vale pure Uccidere; Inf. v, 107. - 3. Spegnere, trasl. si dice di Tutte le cose cui si tolga vita, sentimento, vigore o sim. Par. xxvi, 1, 2, 124. - 4. Attutare, Ammansare, e sim. Inf. xii, 33. - 5. Per Cancellare; Purg. xv, 79. Cfr. Spento.
   Spelonca, lat. spelunca, Luogo incavato nel terreno, Caverna. 1. Signif. propr. Inf. xx, 49. - 2. Per simil., Ricettacolo di malandrini e di malfattori; Par. xxn, 77; confr. Geremia, vii, 11. S. Matteo, xxi, 13.
   Spelta, lat. e ted. ant. spelta (cfr. Diez, Wòrt. i3, 393), Sorta di biada, il cui seme è piccolo, e più bruno di quello del grano ordinario; Inf. xni, 99. - Bocc. : « È la spelda una biada, la qual gittata in buona terra cestisce molto, e perciò ad essa somiglia il germogliare di queste misere piante. »
   Speme, lat. spes, Speranza. 1. Signif. propr. Inf. iv, 42. Purg. ili, 66; Vi, 32. Vit. N. xix, 38. - 2. Una delle tre virtù teologali; Par. xx, 108, 109; xxv, 31, 44, 67.
   Spendere, lat. expendere, Dare danari o altre cose per prezzo e mercè di cose venali, o per qualunque altra cagione. E per Consumare, Impiegare semplicemente; Purg. xxn, 44.
   Spendio, Aferesi di Dispendio, Lo spendere, Spesa; lat. di-spendium; Inf. vii, 42.
   Spene, lo stesso che speme, Speranza; Inf. xi, 111. Purg. xxxi, 27. Par. xxiv, 74.
   Spennare, Cavar le penne. Neut. ass. e pass. Perdere le penne; Inf. xvii, 110.
   Spento, Part. pass, di Spegnere (vedi a questa voce). 1. Fig. per Morto; Purg. xvi, 134. - 2. Per Ucciso; Purg. xii, 39. - 3. E fig. detto di voglia; Purg. xxv, 13. - 4. Per Privo; Cam.: « Amor, dacché convien pur ch'io mi doglia, » v. 3. - 5. Per Ismarrito, Sopito, Inoperoso, e sim. Purg. xxxii, 3. - 6. Per Cancellato; Purg. xv, 79. - 7. Lingua spenta, vale Che non si parla più dal popolo, che è venuta meno; Par. xxvi, 124. Conv. i, 5, 43.
   Spera, dal lat. splicera, Globo, Palla, Sfera. Voce adoperata sovente da Dante. Nella Div. Com. la voce occorre 19 volte: 2 nel-