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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   1856
   Spaurato - Specchio
   Spaurato, da spaurare, Impaurito, Spaventato. Usato a modo di Sost. Inf. xxii, 98.
   Spaventare, dal lat. expavere, basso lat. expaventare, Metter paura e spavento; Inf. xxix, 108. - Part. pass. Spaventato; Inf. xxiv, 92. Purg. ix, 42; xxiv, 135.
   Spavento, lat. expavescentia, pavor, Terrore, Paura orribile; Inf. in, 131; ix, 65. Purg. xn, 47.
   Spaziare, dal lat. spatiari, V. n. ass. e pass. 1. Andare movendosi più o meno liberamente, per uno spazio più o men lungo, Muoversi liberamente; Par. xx, 73. - 2. Per estens. nel signif. di Estendersi; Purg. xiv, 16. Par. v, 118. - 3. Trasl., per Distendersi ; Purg. xxvi, 63; xxvili, 138. Par. iv, 126.
   Spazio, dal lat. spatium, Quel tempo o luogo che è di mezzo tra due termini. 1. Signif. propr. Purg. xxix, 106; xxxiii, 136. -2. Più espressamente del tempo; Purg. xi, 107 ; xxiv, 31. - 3. Prendere spazio, per Percorrere una data distanza; Purg. xxxii, 34.
   Spazzo, anche dal lat. spatium, che valeva pur Luogo da passeggiare, da camminarvi (ad altri rammenta Pavio, Battere, come Battuto, sost., vale a noi Pavimento, Spazzo); Dante l'usa per Suolo; Inf. xi, 13. Purg. xxm, 70.
   Speccliiare, da Specchio, V. n. ass. e pass. 1. Guardarsi nello specchio o in altri corpi riflettenti l'immagini ; Purg. ix, 96. Par xxx, 110, 113. - 2. Trasl. Par. xvn, 41. - 3. Specchiarsi, per Fissamente mirare; Inf. xxxii, 54. - 4. Part. pass, e Agg. Specchiato; Par. in, 20; xm, 59.
   Specchio, dal lat. speculum, Strumento fatto di lastra di cristallo incoloro e perfettamente diafano, dietro la quale fu applicata amalgama di stagno, o fu precipitato argento tersissimo, perchè guardandovi, vi si veggano riflessi la propria effìgie e gli oggetti circostanti. Dante, Conv. IH, 9, 57, definisce: « Lo specchio è vetro terminato con piombo. » Cfr. Conv. ni, 7, 32, 89, 90. Nella Div. Com. questa voce trovasi adoperata 18 volte: 1 sola volta neìYInf. (xxx, 128), 7 nel Purg. (iv, 62; xv, 16, 75; xxv, 26; xxvii, 103; xxix, 69; xxxi, 121) e 10 volte nel Par. (in, 97, 101; ix, 61; xv, 113; xvn, 123; xvin, 2; xix, 29; xxi, 17, 18; xxvm, 4). Da notarsi: 1. Specchio, per Qualunque cosa lucida, ove si riguardi come in ispecchio; onde Specchio di Narcisso è detta l'acqua; Inf. xxx, 128 (confr. Narcisso). - 2. Per Sole; Purg. iv, 62. - 3. Specchi, per gerarchie di Angeli; Par. ix, 61.