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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1826 Sisto -Sizii
ture della loro famiglia, e furono tra i primi ad armarsi e a combattere nel dì che fu 1' ultimo del dominio di quel tiranno di Pisa. E costante si mantenne l'odio; avvegnaché anche nel 1336 erano tra i sollevati che volevano togliere lo stato al conte Bonifazio Novello. - Non pochi altri di questa casa hanno pagina nella storia del Municipio pisano; più specialmente Bonaccorso, Gherardo e Bacciomeo che furono valorosissimi in guerra. Delle loro geste e degli altri tacendo, voglio soltanto rammentare come i Sismondi durarono in Pisa potenti ed illustri anche nel secolo XVI, quando fattisi seguaci delle opinioni religiose propagate da Giovanni Calvino, furono costretti ad abbandonare la patria e a rifuggirsi a Ginevra. Colà tuttora sussistono, e bell'ornamento di sua casa è stato Sismondo, celebre per molti scritti di economia politica, e più ancora per la storia delle repubbliche italiane e per quella dei Francesi.»
Sisto, lat. Sixtus, secondo la tradizione pontefice romano dall'anno 117 al 126; Par. xxvn, 44,
Sitive, lat. sitire, Aver sete. Usato fig. Purg. xn, 57; xxn, 6.
Sito, lat. situs : 1. Situazione, Positura di luogo; e prendesi anche assolutamente per Luogo; Purg. i, 26. Par. i, 92, 124; xvn, 6; xxvil, 85; xxxn, 53. - 2. Per Struttura, Configurazione di un luogo; Inf. xxiv, 39.
Sì tosto come, Immantinente che; Inf. v, 79. Purg. xxv, 68. Par. xxviii, 134.
Sizii. antica nobile famiglia di Firenze di parte guelfa, che abitavano nel quartiere di Porta del Duomo; Par. xvi, 108. Cfr. Vill. iv, 10; v, 39; vi, 33, 39, 70, ecc. Lord Vernon, Inf. voi. ir, p. 583 e seg.: «I Sizi ch'erano già alle curule quando viveva il bisavolo dell'Alighieri, sono discesi da quei Fiesolani che portarono il loro domicilio a Firenze dopo la distruzione della loro città. Derivano il nome e la origine da Sizio figlio di un altro Sizio rammentato nel 1050 in una pergamena del Capitolo Fiorentino; il quale aveva le sue case e le torri in Mercato non lungi dalla chiesa di S. Tommaso, di cui acquistò a sé ed ai suoi posteri il patronato per averla quasi dai fondamenti ricostruita. - Bombarone di Sizio era console di Firenze nel 1190 quando i nostri Crocesignati combattevano con onore in Palestina; e Sizio e Mainetto nati da Bu-tricello suo germano sedevano, l'uno tra i Consoli e l'altro tra i Consiglieri nel 1197, allorché a S. Genesio presso S. Miniato fu giurata solennemente la famosa lega dei Comuni guelfi della Toscana. Sizio fu pure degli Anziani che rinnovarono trattato d'alleanza coi Senesi nel 1201, e per la seconda volta console nel 1204,