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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Simonide- Sinfonia
   1821
   Simonide, gr. SificoviSYjs, celebre poeta lirico greco, nato a Julis nell'isola di Ceo l'anno 559 a. C., morto nell'età di 90 anni a Siracusa nel 469 a. C. Delle vicende della sua vita ben poco è noto. Invitatovi da Ipparco si trasferì ad Atene, dove contrasse amicizia con Anacreonte, Laso ed altri poeti greci del tempo. Dopo la morte di Ipparco si recò in Tessaglia, dove visse alcun tempo nella corte degli Elenadi e Scopadi, de' quali cantò le gesta (cfr. Cicee. De Orat. n, 86. Plat. Protag. p. 339). Ritornato in Atene Milziade gli commise un epigramma per la statua di Pan, dedicata dagli Ateniesi dopo la vittoria di Maratona, quindi vinse Escbilo nella gara per il premio proposto dagli Ateniesi allo scrittore della più bella elegia sui morti di Maratona. Dettò più tardi gli epigrammi per i caduti alle Termopili, cantò le battaglie di Artemisio e di Salamina, e strinse amicizia con Temistocle. Dopo la battaglia di Platea compose il celebre epigramma che Pausania fece scolpire sul tripode dedicato dai Greci a Delfo. Già vecchio si trasferì a Siracusa, dove visse nella corte di Gerone, il quale gli fece poi erigere un monumento. Alcuni annoverano Simonide tra i sette savi della Grecia. Si hanno di lui diversi epigrammi e poesie liriche tradotte dal Centofanti. Le sue poesie rimasteci furono raccolte dal Bergk, Pcetce lyrici grceci, 4a ediz.. voi. 3. Lips., 1882. Cfr. Ducker, De Simonide Ceo, Utrecht, 1768. Dante lo nomina tra gl'illustri abitatori del Limbo, Purg. xxii, 107, e lo ricorda come poeta Conv. iv, 13, 52.
   Simulacro, lat. simulacrum, Cosa che ne imita un' altra. E per Amore fittizio, Vit. N. xn, 16.
   Simnlatamente, lat. simulanter, Con simulazione, Fintamente; Vit. N. xiv, 21.
   Simulare, lat. simulare, Mostrar il contrario di quello che P uomo ha nel pensiero, Fingere, Far fìnta. Part. pass, e Agg. Simulato, Finto; Vit. N. ix, 23.
   Sincero, lat. sincero, Che non è mescolato con altro, Che è puro; Par. vii, 36, 130; xiv, 139; xxvm, 37; xxxiii, 52. E trasl. Par. vi, 17.
   Sine, voce latina, Senza; onde sine causa per Senza ragione; Par. xxxii, 59.
   Sinfonia, lat. symphonia, dal gr. auv, Insieme, e cpwvéu), Io canto, Io suono, Concerto musicale di voci e strumenti; Par. xxi, 59.