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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1813
uso degli scolari. - 2° Non pare che vi sia traccia della filosofia del Sigieri nella Div. Coni.; anzi Dante si attiene piuttosto alle forme tomistiche, in ciò che da queste sembra scostarsi Sigieri, come a dire nella discussione sulle prove della esistenza di Dio. - 3° Sono gravissime le difficoltà che s'incontrano da chi vuol identificare il Sigieri del Fiore, ecc. con quello di Dante: il primo è quello che si oppose a S. Tommaso, e forse non è impossibile identificarlo col magister Sigierius del 1266, o meglio col Sigieri di Courtrai, che fu uno dei confondatori della Sorbona. Invece il Sigieri di Dante è Sigieri di Brabante; nè l'uno nè l'altro si identifica col secondo Sigieri di Courtrai, morto nel 1341. La filosofìa di Sigieri di Brabante quale noi la conosciamo, non ha nulla di eterodosso, da costringerci a credere che egli sia stato finalmente condannato. Di più essa è per molti rispetti legata a quella di S. Tommaso e di S. Bonaventura.... Anzi non solo la filosofia di Sigieri non ha nulla di eterodosso, ma non ha neppur nulla di straordinariamente eccelso ed ardito : peraltro può spiegarsi facilmente l'accusa che lo colpì, considerando quanto sottili e delicate fossero le materie da lui prese a trattare, e avendo altresì riguardo alle condizioni tutt'altro che tranquille in cui trovavasi l'Università di Parigi. - 4° Le parole con cui Dante annuncia la morte di Sigieri sconsigliano dal credere che il suo elogiato finisse di morte tragica. I veri invidiosi (in senso passivo) fanno concepire un alto concetto sul valore delle speculazioni filosofiche di lui, le quali, appunto perchè elevatissime e nobilissime, potevano essere oggetto d'invidia da parte di alcuno, che ne restasse comunque turbato.
- 5° E probabile che il processo per eresìa, al quale Sigieri di Brabante fu sottoposto nel 1277-78 sia finito in nulla, ossia colla assoluzione di lui.... - 6° Fino a prova contraria, è possibile ammettere che Sigieri sia ritornato a Parigi dopo il processo. »
Sigillare, basso lat. sigillare, da sigillimi. 1. Suggellare, Imprimere col suggello, Porre un'impronta; Par. vii, 69; xxiv, 143.
- 2. Trasl. Par. ix, 117. Conv. I, 8, 68. - 3. Sigillarsi, per Chiudersi, Terminare; Par. xxiii, 110. - 4. Part. pass. Sigillato; Inf. xxx, 74; cfr. Suggellare.
Sigillo, lat. sigillum, Strumento per lo più di metallo, nel quale è incavata la impronta che si effigia nella materia colla quale si sigilla; Suggello. 1. Signif. propr. Par. xxvii, 52. - 2. Fig. per Approvazione; Par. xi, 93. - 3. Trasl. Par. xr, 107.
Sigila, Comune con antico castello sopra un colle sulla riva sinistra dell'Arno nelle vicinanze di Firenze. Quel da Signa, men-