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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Si est dare priinum motnm esse-Sicurare 1809
   bitochè, ed ba più forza del semplice Come, usato nel signif. del lat. Ut; Inf. v. 79. Purg. ìx, 40, ecc. - 14. Il Come innanzi al Sì, per Così; in più espresso modo di comparazione; Inf. xvii, 100, 101. Purg. ili, 79, 85; xxiv, 70, 73; xxxi, 16, 19, ecc. - 15. Sì, per Sino, Infino, Sinché; Inf. xix, 128; xxix, 30. Par. xxi, 12.- 16. Sì tosto come, modo avverb., Immantinente che; Inf. v, 79. Purg. xxv, 68. Par. xxviii, 134.
   Si est dare primiim ino tu ih esse, parole latine, Par. xiii, 100, nel qual luogo allude alla famosa questione se il mondo sia eterno, e vuol dire: Se conviene ammettere che esista un primo moto, il quale non sia l'effetto d'un altro moto, ossia se nei motori e nei mossi si possa andare all'infinito, oppure se bisogna fermarsi in un motore che non è punto mosso. Secondo Aristotele il moto è eterno, mentre gli Scolastici ammettono un principio del moto e del mondo. Cfr. Thom. Aq., Cont. Gent. i, 13.
   Sibilia, oggi Siviglia, anticamente gr. IaTtaXtg, lat. Hispalis, antica città della Spagna, fondata dai Fenicii, che la chiamarono Sephela, cioè Pianura. È la città capitale della provincia di Andalusia, e fu lungo tempo la città principale della Spagna: Inf. xx, 126: xxvi, 110.
   Sibilla, lat. Sibylla, gr. S^oXXa, dall'Eolico, Stcg per Osóg, e da BooXy], Consiglio, Volere; Indovina, e propr. Qualcuna delle dieci celebri donne alle quali gli antichi attribuivano conoscenza del futuro e virtù di predirlo; Par. xxxm, 66 (qui con allusione ai versi di Virgilio, Aen. ni, 441 e seg.); Conv. IV, 26, 54 (cfr. Virg., Aen. Vi, 262 e seg.).
   Sicché, cfr. Sì III, § 11.
   Siccome e Sì come, cfr. SI III, § 12, 13.
   Siclieo, lat. SichcBUs, Secondo la leggenda Virgiliana (Aen. i, 343) nome del marito di Didone, fatto uccidere dal proprio cognato Pigmalione; Inf. v, 62. Par. ìx, 98. Cfr. Didone.
   Sicilia, Siciliano, cfr. Cicilia, Ciciliano.
   Sicuramente, Avv. da Sicuro, lat. secure: 1. Con sicurtà; Inf. xxi, 90. Purg. xvi, 118.-2. Per Liberamente, Senza riguardo; Purg. xxv, 19. Par. v, 123.
   Sicnrare e Securare, da sicuro, Assicurare, Render sicuro; Par. v, 15.