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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Sepolto, Sepulto-Seralino
   Sommo Pontefice Leone XIII vi contribuģ subito diecimila lire. Ma fino al momento in cui scriviamo queste righe non č giunto alla universale notizia quale esito il progetto si abbia avuto, nč se ci sia speranza di vederlo realizzato. Per la letteratura e per tutto il resto cfr. Ossa di Dante.
   Sepolto, Sepulto, lat. sepultus, Part. pass, e Agg. da Sepel-lire, Messo nella sepoltura, Sotterrato. 1. Signif. propr. Inf. ix, 130. Purg. in, 25; vii, 6; xxxi, 48. Par. xxvii, 135.- 2. E a modo di Sost. Purg. xii, 17. - 3. Trasl. Occulto, Nascoso, Perduto, Sconosciuto, ecc. Par. vii, 58.
   Sepoltura, Sepultura, dal lat. sepultura : 1. Sepolcro, e l'Atto del sepellire ; Purg. vili, 79. - 2. E per II luogo dove uno č sepolto; Purg. v, 93. Par. xv, 119. Vit. N. xli, 32. - 3. Il luogo e il monumento; Inf. x, 38.
   Sepulcrale, Sepulcro, cfr. Sepolcrale, Sepolcro.
   Sequestrare, lat. sequestrare, Staggire. E per Allontanare, Separare; Purg. xxv, 114.
   Ser, forma abbreviata di Sere, lo stesso che Sire, Signore, dal lat. Senior, nel medio evo Titolo d'onore che si dava ai preti ed ai notaj, ed anche, a cagione d'onore, a chi non era nč prete, nč notajo; Inf. xv, 30, 101; xxxm, 137. E quasi iron. Par. xiii, 139. Cfr. Martino.
   Sera, dal lat. serus, fatto sost. 1. L'ultima parte del giorno ; Inf. xxxiv. 118. Purg. xv, 4; xxvii, 61. Par. i, 43; xxvii, 138. -2. Prima sera, vale Sera appena cominciata, durando il crepuscolo; Par. xiv, 70. - 3. Ultima sera, fig. vale Morte ; Purg. i, 58. - 4. Da sera, dice il tempo per approssimazione, ma pił prossimo perņ alla notte che Verso sera; Inf. xv, 18. Par. xxvii, 29. - 5. Talvolta rammentasi Mattina e Sera, senza signif. spec. Inf. xxxiv, 105. Par. xxm, 89. - 6. Nel gią cit. luogo Par. xxvii, 29, per Sera si puņ anche intendere la Parte occidentale dell'orizzonte.
   Serafico, Di Serafino, Simile a Serafino, Spettante a Serafino; Par. xi, 37.
   Serafino, e Serafo, dall' ebr. Ppfcr, plur. D^lty (e questo dal verbo Fpty, che vale Ardere, Accendere, onde Serafino,= Acceso, Ardente): 1. Nome degli Spiriti o Angeli della terza gerar-