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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1795
Inf. xiii, 3. Purg. iv, 94; vii, 70. - 2. Per lo più Fuor di città e non largo; Inf. x, 135; xxx, 84. - 3. Trasl. Purg. xii, 72. Par. xxix, 85. - 4. Anche per Via in gen. Inf. xxx, 84.
Sentimento, da sentire (come Patimento da patire, Godimento da godere, ecc.) : 1. Senso, Potenza, o Facoltà, e anche Atto, di sentire; Inf. xxxm, 101. - 2. Vincere ciascun sentimento, per Pendere misvenuto, Privare d'ogni senso, ecc.; Inf. ni, 135.
Sentire, lat. sentire e sentiscere, Term. generico col quale si esprime comunemente il Ricevere tutte quelle impressioni che si producono nell'animo per mezzo de'sensi dall'esterne cose sensibili, o da interne cagioni. Verbo il quale occorre naturalmente assai di spesso nelle opere di Dante. E adoperato nella Div. Com. 102 volte: 31 nell' Inf., 46 nel Purg. e 25 nel Par. Notiamo: 1. Sentire, si dice più particolarmente d'alcuni sensi; e prima e più frequentemente dell'udire; Inf. xxiii, 24. Purg. xix, 21; xxiv, 149. - 2. Dell'odorato; Purg. xxiv, 150. - 3. Del gusto; fig. Purg. xvi, 91. - 4. Del tatto; Purg. i, 11. - 5. Sentire, per Conoscere, Intendere, Accorgersi; Purg. xxvii, 69. Par. xv, 82; xxxm, 93. -6. Per Fruire, Gustare, e sim. Purg. xxix, 30. - 7. Per Sapere, Aver notizia; Purg. xvi, 138. - 8. Per Credere, Riputare, Avere opinione, Giudicare, Stimare, Essere di parere, e sim. Purg. xxiv, 67. Conv. iv, 8, 15. - 9. Per Conoscere la condizione dell'animo altrui, Avvedersene; Par. xvii, 4. - 10. Per Aver sapore, anche fig. Purg. xxx, 81. - 11. Sentire una cosa per un'altra, Pigliare una cosa in cambio dell'altra; Inf. iv, 21. - 12. Del senso corp. in gen. Inf. xxv, 33. - 13. Del senso dell'udito; Inf. xxxm, 38, 46. Purg. xx, 17; xxiv, 38. - 14. Per l'indivisibile unione delle umane facoltà Sentire s'applica agli atti altresì della mente; Vit. N. xxxv, 34. - 15. Della volontà, e degli affetti o attuali o abituali; Vit. N. ìx, 8. - 16. Consentimento di più persone; Par. vi, 66. -17. Farsi sentire, dice impressione di suono o d'altro ben forte; Inf. v, 26. - 18. Non dell'udito; Par. xi, 56. - 19. Col Si, nel senso del lat. dat. Sibi; Vit. N. xxiv, 35. - 20. Dell'animo; Inf. xxviii, 117. - 21. Come sost., per uno de'cinque sensi; Purg.xxx, 102. - 22. L'Intelletto; Par. xi, 24.
Sentore, Atto del ricevere le prime, e sovente più leggiere impressioni degli oggetti per mezzo de'sensi; Facoltà del sentire messa in atto, Sentimento; Conv. iv, 6, 68.
Senza, Sanza, non da Sine etiam, ma da Absentia, presa dal lat. Abs la prima lettera e scorciato, come sendo per essendo.