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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200
1794 Sensibilmente-Sentiero, Sentiere, Sentero
ed anche a differenza del Sensibile per accidente, che è ciò che cade sotto i sensi, non per la propria specie, nè per quella altrui modificata, ma per altra cosa con cui è congiunto) è quel che ài percepisce da più sensi esteriori per le specie modificate dei sensibili proprii, come la Quantità e la Distanza. Nel Conv. in, 9, 40 e seg. Dante definisce: « Propriamente è visibile il Colore e la Luce.... Ben è altra cosa visibile; ma non propriamente; perocché altro senso sente quello, sicché non si può dire che sia propriamente visibile, nè propriamente tangibile, siccom' è la Figura, la Grandezza, il Numero, lo Movimento e lo Star fermo; le quali cose, che con più sensi comprendiamo, Sensibili comuni si chiamano. » Cfr. Conv. IV, 8, 36.
Sensibilmente, Avv. da sensibile: 1. Con senso, Con comprendimento del senso; Inf. il, 15. Vit. N. xxvi, 21. - 2. Per Facile a vedere e ad accorgersene; Conv. i, 13, 45.
Sensitivo, Che ha senso, Che ha facoltà, potenza, facilità di sentire; Conv. i, 11, 11; n, 8, 19; in, 2, 77, 78, 81.
Senso, lat. sensus, Potenza o facoltà per la quale si comprendono le cose corporee presenti. La voce è adoperata sovente nelle opere di Dante. Nella Div. Com. essa occorre 10 volte: 4 neWInf. (ili, 12; xi, 11; xxvi, 115; xxxi, 26), 4 nel Purg. (x, 59; xvn, 16; xxix, 47; xxxii, 3) e 2 volte nel Par. (il, 54, 56). Oltre al signif. propr. da notarsi: 1. Senso, per Appetito, Sensualità; Conv. i, 4, 13. - 2. Per Significato d'una cosa, d'un modo di dire, d'un discorso, d'uno scritto, e sim. Inf. in, 12. Conv. il, 1, 14, 30, 32, 40, 42, 87, 94. De Mon. ni, 4, 34. - 3. Vivere secondo senso, per Vivere a modo di bruti, che seguono l'istinto; Conv. in, 13, 30.
Sentenza, Sentenzia, lat. sententia, Giudizio pronunziato da uno o più giudici. 1. La gran sentenza, vale II giudizio finale; Inf. vi, 104. Purg. x, 111. - 2. Per simil. Decisione, o Soluzione; Par. vii, 24. - 3. Sentenza, per Dottrina, Opinione; Inf. vii, 72; ix, 15; x, 96; xi, 85. Purg. xvi, 56. Par. iv, 24, 55. Vit. N. nr, 55; xiv, 71; xxii, 84; xl, 31. Conv. li, 12, 14, 17, 51; il, 13, 1, 18; iv, 1, 1. - 4. Per Senso, Significato d'un discorso, d'uno scritto, o sim. Conv. lì, 12, 51. - 5. Proposizione che ha un senso da sé; Par. xxxm, 66. - 6. Concetto espresso in una proposizione; Conv. I, 2, 92. Vit. N. Proem. 5.
Sentiero, Sentiere, Sentero, prov. semdiér, sendieira, frane, sentier, dal lat. semita, e semitarius (cfr. Diez, Wòrt. i3, 378): 1. Via angusta lungo o traverso i campi, i boschi e sim.;