Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (622/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (622/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   1790
   Semplice-Seneca
   Semplice, dal lat. simplex, simplicis, Agg. Contrario di Doppio, o di composto di parti, o di misto: 1. Puro, Senza mistione, Che non č composto; ed anche Schietto, Senza artifizio; Purg. Ili, 84; vii, 130. Par. xxxiii, 90, 109. - 2. Per Inesperto, Senza malizia; Purg. xvi, 126. Par. v, 83.
   Semplicetto, Agg. Dim. di Semplice, Che non sa nulla; Purg. xvi, 88.
   Sempre, lat. semper, Avv. di tempo, Senza intermissione, Continuamente, Tuttavia. Questo avv. trovasi adoperato nella Div. Com. 77 volte: 17 volte nell'Ira/, (i, 30; iir, 29; v, 13; xn, 66, 128; Xlll, 145; xiv, 75; xyi, 58, 124; xix, 122; xxiii, 96; xxiv, 26; xxvi, 126; xxviii, 99; xxx, 67, 145; xxxii, 72), 23 volte nel Purg. (i, 45; il, 104; iv, 81, 89; v, 16; xi, 31; xii, 76; xm, 21; xv, 3, 111; xvii, 94; xvltl, 38; xix, 81; xx, 108; xxii, 11, 105; xxiv, 86, 154; xxvi, 14; xxvn, 42, 96; xxviii, 143; xxx, 92) e 37 volte nel Par. (i, 122; ėv, 96; v, 9; vi, 105; vii, 144; vili, 73, 134, 139; ėx, 87; x, 50; xn, 40, 129; xlll, 76, 112; xiv, 28, 29; xv, 2; xvi, 67, 113; xviii, 30; xxii, 3, 66; xxiii, 88; xxiv, 3, 9; xxvi, 15, 129; xxvil, 89; xxviii, 96 bis; xxx, 11, 52, 126; xxxi, 12; xxxii, 32; xxxm, 99, 111). Notiamo: 1. Sempre che, vale per Ogni volta che; Par. xvi, 113. - 2. Sempre mai, che si scrive anche Sempremai, e si dice anche Mai sempre. E la particella mai affermativa vi č posta per confermare pių la continuazione, quasi equivaglia a Sempre sempre; Inf. xvi, 58. - 3. Col Pių, sottint, il Pių, coli'idea di misura e di proporzione; Purg. xxiv, 86.
   Sen, Se ne, cfr. Si Pron. ree.
   Senato, lat. senatus, Adunanza d' uomini eletti dalle repubbliche o da' principi per consigliare, o governare ne' casi di maggior importanza, Collegio degli Rettori; Conv. ėv, 27, 71.
   Sene, dal lat. senex, Vecchio; Par. xxxi, 59, 94.
   Seneca, Lucio Anneo (il Morale), figliuolo secondogenito del retore Marco Anneo Seneca, nacque a Cordova nella Spagna verso l'anno 4 avanti l'era volgare e fu educato dal padre a Roma, il quale ne voleva fare un retore, mentre invece egli preferė di dedicarsi tutto alla filosofia. Nell'anno 41 dell'era volgare fu dall' imperatore Claudio esiliato in Corsica per i raggiri di Messalina, gelosa dell'amicizia, soverchiamente intima, che il filosofo aveva per la di lei sorella Giulia. Grazie all' influenza di Agrippina fu richiamato dall'esilio nel 49, nominato pretore e prescelto ad edu-