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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   1786 Semiramis
   guerreggiò nell'Africa e nell'India, fondò parecchie città, fece costruire strade e canali e finalmente, dopo aver regnato 42 anni, fu uccisa dal figlio Ninia. È ricordata Inf. V, 58. Mon. n, 9, 17. -Bambgì.: « Hec Semiramis fuit uxor Ninj regis babillonie et ex dicto Nino habuit filium unum nomine Ninum formosum ipse (cor-pore P) quamvis nullius magnanimitatis sed potius operationis effeminate. Hec Semiramis post mortem Nini mariti sui successitin regno Babillonie, demum accensa libidine cum Nino eius filio vituperose concubuit. Et ne in posterum ex hac scelerata libidine notabilis et infamis sed reprehensibilis potius permaneret, tamquam imperatrix in regno ex auctoritate sua statuit hanc legem quod unicuique liceret impune peragere quicquid universaliter appete-bat. » - An. Sei.: « Semiramis fu moglie del re Nino, il quale fu il primo re che fosse, e per lui ebbe nome Ninive, la grande città, chè esso la detta terra pose. Costui si morì, e costei si fece marito il figliuolo medesimo, ch'avia avuto di Nino. E di costui ebbe un figliuolo che ebbe nome Lanas ; e questo secondo marito morì, ed ella si fece marito il suo secondo proprio figliuolo Lanas, e con moltri altri baroni ebbe a fare. Ma era tanto il suo senno e la sua valentia, che niuna persona ardiva fare o dire cosa che le dispiacesse. Avvenne ch'ella pur fu una volta ripresa di queste cose sopradette. e quella fe' una legge, che ogni gente potesse fare per amore quello che gli piacesse. » - Iac. Dant.: « Semiramis fu moglie del re Nino la quale dietro alla morte di lui gran tempo in paesi d'Asia e d'Africa con sì grande abito di lussuria resse che per leggie cotalle volontà apaghare ciascun lecitto questo fosse feccie vogliendo di se medesima chotalle biasimo tore. » - Lan.: « Questa Semiramis fu mogliera di Nino re di Babilonia, la quale ebbe uno figliuolo molto bello del detto Nino ed ebbe nome Ninia. Morto lo detto re la detta Semiramis succedette in lo reame, perchè il ditto Ninia era di picciolo valore e quasi d'abito femmineo. Questa Semiramis veggendo la bellezza del suo figliuolo, siando incalzata da lussuria, giacque carnalmente con esso. Or quella co-gnoscendo suo vizio e la reprensione del mondo che ne seguìa, fece statuto e ordine, overo costituì legge che ciascun e ciascuna potesse licitamente lussuriare con chi li piacesse. Sì che fece suo libito licito in legge, solo per torsi lo biasimo. » - Bocc.: « Chi che Semiramis si fosse per nazione non si sa, quantunque alcuni poeti antichissimi fingano, lei essere stata figliuola di Nettuno; ma che essa fosse moglie di Nino re degli Assiri per lo testimonio di molti istoriografi appare. Concepette costei di Nino suo marito, un figliuolo, il quale nato nominaron Ninia: avendosi già Nino per forza d'arme soggiogata quasi tutta l'Asia, ed ultimamente ucciso Zoroastre e