Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (587/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (587/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Scias quod ego fui successor Petri ¦ Sciocco 1755
   Scias quod ego tisi successor Petri, parole latine, che Dante pone in bocca a papa Adriano Y, Purg. xix, 99, e che valgono: «Sappi che io fui successore di Pietro.»
   Sciaurato, cfr. Sciagurato.
   Scibile, lat. scibiìis, Che può sapersi in modo che tenga di quella che propriamente dicesi Scienza, o sia a quella apparecchio. Usato come Sost. Conv. iv, 13, 58.
   Scienza e Scienzia, lat. scientia, Notizia certa ed evidente di checchessia, dipendente da vera cognizione de'suoi prin-cipii. Secondo Dante (Conv. t, 1, 5) la scienza « è l'ultima perfezione della nostra anima, nella quale sta la nostra ultima felicità. » La voce scienza occorre assai di spesso nelle Opere minori di Dante, specialmente nel Conv., dove è adoperata ben oltre cento volte (24 volte in un solo capitolo, n, 14). Nella Div. Com. invece il Poeta adoperò la voce scienza non più di cinque volte (Inf. iv, 73; vi, 106; xxxiii, 123. Purg. xv, 99. Par. v, 41). Da notarsi, oltre al sign. propr.: 1. Scienza divina, per Teologia; Conv. li, 14, 47. - 2. Scienza prima, per Metafisica; Conv. n, 14, 45. - 3. Scienza naturale, per Fisica; Conv. ir, 14, 44. - 4. Scienza è anche Uno dei sette doni dello Spirito Santo; Conv. iv, 21, 83. - 5. Scienza, per Qualunque cognizione o notizia; Inf. xxxni, 123. - 6. Per Filosofia aristotelica; Inf. vi, 106.
   Scimia, Scimmia, Simia, lat. simia, Nome generico che si riferisce a tutte le specie di Quadrumani. E fig. per Chi contraffa, e imita le maniere di un altro, in atto o parole o scritti; Inf. xxix, 139. Conv. ili, 7, 81.
   Scindere, lat. scindere, Separare più o meno violentemente; Purg. xr, 103. Part. pass. Scisso, fig. per Diviso del tutto; Purg. vi, 123. Par. xxi, 96.
   Scintilla, lat. scintilla, Favilla. E fig. per Anima beata lucente; Par. xxviii, 91.
   Scintillare, lat. scintillare, Sfavillare, Tramandare scintille. E per Kisplendere tremolando, quasi che nel tremolare paja che escano scintille; Par. vii, 65 var.; ix, 113; xiv, 110; xx, 35; xxiv, 147 ; xxxi, 29.
   Sciocco, dal lat. exsuccus, propr. Scipito, Senza sapore; e parlando d'uomo, o d'azione d'uomo, vale Che manca di saviezza, di prudenza, Stupido; Inf. vii, 70; xx, 27; xxxr, 70.