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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   1754
   Schiuma, prov. e spagli, escuma, frane, écume, ted. antico scum, sìcum; lo stesso che spuma, lat. spuma, Aggregato di piccole bolle, e gallozzoline ripiene d'aria o di altro gas qualunque, che si producono nelle cose liquide allorquando o per una ragione o per l'altra l'aria od il gas rimangono suddivisi in isferette, ciascuna delle quali è involta da un velo sottilissimo del liquido a maniera di vescicola, e rimane tale per un certo tempo, addossandosi una vescichetta sull'altra e galleggiando sulla superficie; Inf. ix, 74; xxiv, 51. E fig. al plur. per Le macchie del peccato rimase nella coscienza; Purg. xiii, 88.
   Schiuso, cfr. Schiudere, § 3.
   Schivo, prov. esquiu, frane, ant. eschiu, dal ted. scheu : 1. Che negli altri dimostra di scansare gli sguardi e il colloquio e il consorzio o le carezze altrui; lo faccia per indole o per pudore o per falsa delicatezza o per orgoglio; Inf. xxvi, 74. Purg. li, 72. -2. Ritroso ad affissarsi sopra un oggetto che metta paura o ribrezzo; Inf. xn, 3.
   Sciagurato e Sciaurato, dal lat. exauguratus, Gravemente disgraziato, Infelice; Inf. xxii, 44. E a modo di Sost. Inf. in, 64.
   Scialbo, Scialbato, lat. exaìbatus, per Pallido, Smorto nella faccia, Squallido ; Purg. xix, 9.
   Sciampiare e Sciamprare, basso lat. ampìare, e queslo dal lat. ampliare, Aprire, Stendere, Allargare, Dilatare, Ampliare; Conv. i, 3, 35 var. dove, invece di si sciampia i più leggono (con manifesto errore, come giustamente annota l'ed. Mil.) si sappia.
   Sciancato, da anca, Che mal si regge sull'anca o sull'anche, per averla rotta o debole. Può la persona essere sciancata e non zoppa, zoppa e non sciancata; Inf. xxv, 148. Il personaggio qui nominato apparteneva alla nobile famiglia de' Galigai da Firenze (cfr. Galigai), come affermano Ott., Petr. Dant., Cass., Falso JBocc., ecc. Del resto pare che di costui già gli antichi commentatori non avessero notizie positive. Bambgl., An. Sei., Iac. Dant., Lan., Ott., Petr. Dant., Cass., Falso Bocc., ecc. non ne dicono nulla. Benv.: « Iste non erat bene aptus ad fugiendum quando ibat cum aliis ad furandum, quia erat claudus. » - Buti : « Questi fu cavalieri e fu fiorentino come gli altri. » - In un cod. Magliab. (i, 39) si legge di lui: « Fu cortese furo.... I suoi furti erano di die e non di notte, e se era veduto sì si gabbava. »