Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (581/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (581/1033)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Sceda - Scemo
   1749
   xvii, 3. - 2. Fig. per Lento; Purg. x, 13; xx, 16. - 3. Per Insufficiente, Mal corrispondente al bisogno; Par. Vii, 118; xv, 78; xxxm, 30. - 4. Essere scarso, per Essere discortese, avaro nel rispondere ; Purg. xiv, 80.
   Scetla, Beffa, Scherno, Lezio, Smorfia; Par. xxix, 115. Confr. isceda.
   Scegliere, dal lat. seligere, Cernere, Separare, o Mettere di per sè cose di qualità diversa, per distinguerle o per eleggerne la migliore; ed anche semplicemente Eleggere; Inf. xiii, 97; Xiv, 100. Purg. i, 134; xxviii, 41. Par. xxvii, 102.
   Scellerato, e Scelerato, lat. sceleratus, Malvagio, Empio; Inf. xx, 29; xxx, 38.
   Scelto, lat. selectus, Part. pass, e Agg. da Scegliere; Inf. xiii, 97. Cfr. Scegliere.
   Scemare, dal lat. semis (cfr. Diez, Wòrt. i3, 370), secondo altri dal lat. esimere che vale anche Detrarre; colla desin. are, come finare ed offerare, da finire ed offerre : 1. Ridurre a meno, Diminuire; Inf. iv, 148; xii, 128. Purg. xv, 50. Par. iv, 21. -2. Per Impicciolire, Rendere inetto, e sim. Par. xxx, 27, dove vuol dire: Come lo splendore del sole toglie a deboli occhi quel tanto d'acume ch'egli hanno, così la memoria del sorriso di Beatrice a me scema il vigor della mente per degnamente ripensarlo, nonché darlo a contemplare in parole. - 3. Dell'Avvallarsi, Abbassarsi, e sim., parlandosi di luogo; Purg. vii, 66. - 4. Al part. pass. Scemato; Purg. xxxii, 79.
   Scemo, Agg. dal bass. lat. semus, e questo dal lat. exempUis: 1. Che manca in qualche parte della grandezza e pienezza di prima; Purg. xiii, 126. Par. xxxi, 126. - 2. Luogo scemo, per Luogo mancante di terreno ; Inf. xvii, 36. - 3. Monte scemo, per Monte che ha concavità e valle, sicché non gira tondo; Purg.Yli, 65. - 4. Fi-gur. Purg. xii, 9; xvn, 85. Par. xiii, 76. - 5. Per Privo; Purg. xxx, 49. - 6. Per Magro; Purg. xxiii, 23. - 7. Per Raso, Mozzo, e sim. Purg. xxn, 46. - 8. Per Non intero, Mutilato; Par. xvi, 145. - 9. Fare scemo di volere, per Togliere un desiderio; Purg. xxvi, 91.
   Scemo, Sost., Diminuzione, Scemamento. 1. Per Difetto; Par. xx, 136. - 2. Lo scemo della luna, per La luna scemata, trovandosi quasi nell'ultimo quarto; Purg. x, 14, nel qual luogo invece di scemo la Cr. con alcuni pochi codd. legge stremo, lezione evidentemente erronea. Cfr. Moore, Criticism, p. 386.