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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume II - M-Z
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1899, pagine 2200

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a cura di Federico Adamoli

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   Scagionare - Scalappiare 1745
   giuoco degli scacchi, presentato eh' ebbe il nuovo giuoco al re di Persia, e offertogli chiedesse a talento, e avrebbe, chiese un chicco di grano duplicato, e sempre moltiplicato per tante volte quanti erano gli scacchi nella scacchiera. Pise dapprima il monarca; ma venuto al calcolo, trovò che non aveva grano abbastanza, poiché il doppiar degli scacchi dà l'enorme somma di 18,446,774,073,709,551,615. Quindi Dante vuol dire che infinito era il numero degli Angeli i quali giravano intorno all'Uno.
   Scagionare, da cagione, Scolpare, Scusare; contrario di Accagionare; Inf. xxxii, 69.
   Scaglia, frane, écaille, etim. dubbia (secondo alcuni dal lat. squamula, dimin. di squama ; secondo altri dal ted. Sellale ; cfr. Diez, Wòrt. i3, 367); chiamansi scaglie Quelle piastrelle dure, per lo più lisce e trasparenti, le quali quasi a modo di embrici, coprono la pelle della più parte dei rettili, e dei pesci; Inf. xxix, 83.
   Scagliosie, da scala (altri masc. Scalo, Scaleo, Scalino. La desinenza -one è talvolta, come nel gr. e nel frane., dimin. anco a noi. Frane. Échelon), Grado, Scalino; Purg. ix,94; xn, 115; xxvn,67.
   Scala, lat. scala, Quella parte d'un edilìzio che serve a salire e discendere da piano a piano; Tutto ciò che è fatto acconcio al salire e allo scendere per distinti gradi, affine di posarvi alternamente 1' un piede dopo 1' altro. Nella Div. Com. questa voce trovasi adoperata 21 volta: 4 volte nelVInf. (xvn, 82; xxiv, 55; xxxiv, 82, 119), 9 volte nel Purg. (in, 50; xi, 40; xiii, 1; xvn, 65, 77; xxi, 21; xxii, 18; xxv, 8; xxvii, 124) e 8 volte nel Par. (x, 86; xvii, 60, 72; xxi, 7, 64; xxii, 68, 101; xxvi, 111). - 1. Fare scala, Servire al facile montare per di fuori. Per simil. Inf. xxxiv, 119. - 2. Fig. di cose corp. per modo di comparazione; Inf. xvn, 82. Purg. ìli, 50. - 3. Senso relig. Par. xxi, 7, 64; xxii, 68, 101. - 4. Scala, Stemma degli Scaligeri; Par. xvn, 72.
   Scala, Alboino della, cfr. Alboino, e vedi in generale l'art. Scalìgeri, come pure i singoli articoli: Bartolommeo, Can-grande, ecc.
   Scalappiare, dal ted. Klappe, premessavi la s privativa, Levar del calappio. Rifl. att. Uscir di calappio. E met. Uscire dalle insidie nelle quali l'uomo è incorso; Purg. xxi, 77. - Fan.: « Si scalappia, cioè si dislaccia. » - JBcnv.: « Video quomodo aperitur il-lud rete quando liberamini. » - JButi : « Come si sciolge e spaccia da questa rete; cioè co la contrizione e dolore e pena tanto, che